Il Teramo mantiene la Lega Pro con grande sofferenza (0-0)

TERAMO – Il Teramo pareggia con il Lumezzane in una partita di anticalciio e usufruisce del vantaggio di classiffica per conquistare la salvezza in Lega Pro. Esplode dopo 95 minuti di pura sofferenza il Bonolis, che ha assistito oggi a una delle più brutte partite della storia, avendo anche rischiato in almeno tre occasioni di capitolare. Il Lumezzane rerocede in Serie D, per effetto dei due pareggi (1-1 a Lumezzane, 0-0 oggi) che premiano i biancorossi in virtù del miglior posizionamento nella stagione regolare. 

(jacopodifrancesco) La fotografia di una stagione. Nel primo tempo il Termao mantiene la partita sulla tranquillità e sul mo, senza creare molto ma anche senza rischiare. Quando la pressione si è fatta forte, ci si è arroccati rischiando e senza un accenno di ripartenza, soffocati dal peso della palla che poteva valere ad ogni tiro una stagione. 

In ogni caso, comunque, il Teramo è salvo. 
4-4-2 con Barbuti al fianco di Sansovini per Ugolotti, 3-3-1-3 di Bielsana memoria per Bertoni.
Equilibrio iniziale L’inerzia sembra essere leggermente dalla parte del Diavolo, c’è grande pressione su ogni pallone e su ogni contrasto, ma alla mezz’ora sui taccuini si segnala soltanto l’uscita di Spighi – solito affaticamento – per Imparato. 
Nel finale della prima frazione però la gara si accende: prima Narciso esce a vuoto e da una mischia hockeystica risulta vincitore Speranza che spazza, poi su tocco di mano di Varas l’arbitro valuta l’involontarietà e non concede un rigore al Teramo che sembrava solare. 
Paura assoluta Nella ripresa il Lumezzane parte con un’altra energia, Ugolotti prova a schierare la difesa a 5 ma ottiene solo uno schiacciamento maggiore. Prova poi al 50′ la mossa Fratangelo per un acciaccato Barbuti, ma il Teramo non riparte veramente mai; spesso manca l’ultimo passaggio, che Sansovini non riesce a fornire. 
Il salvataggio di Caidi sulla linea va assolutamente interpretato come un segno del destino, perché da lì i lombardi non riescono più a creare pensieri a Narciso nonostante la loro presenza continua nell’area del Teramo. 
Ora ci sarà tempo per le valutazioni, i saluti, le conferme e gli esami di coscienza. Probabilmente il peggio ora è passato, e si può tornare a programmare come negli ultimi anni.

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