Brucchi: «Non mi candido» e strizza l'occhio a chi in maggioranza non c'è da tempo VIDEO

TERAMO – Guarda alla lista civica Al Centro per Teramo e a Fratelli d’Italia Alleanza Nazionale, il sindaco Maurizio Brucchi per la ‘ricostruzione’ della giunta comunale. Che non debba essere però necessariamente il partito o la lista, potendosi anche chiamare solo Guido Campana o Raimondo Micheli. Lo ha sottolineato lo stesso primo cittadino oggi, intervenendo a "Di Prima Mattina", in onda su Super J, quando ha detto che le consultazioni con le forze di maggioranza e con quelle che la maggioranza l’hanno lasciata tempo fa, sono rivolte proprio a queste ultime.
Se però i rumors riferiscono che la lista civica dalmaziana "Al Centro per Teramo" non accoglierà l’invito per l’incontro di sabato, è lecito ipotizzare che il riavvicinamento all’amministrazione Brucchi di Guido Campana con le sue recenti riferimenti a un "voler ascoltare", sia l’anticamera di un nuovo convolgimento nella squadra che sarà il ‘Brucchi quinquies’.
Capitolo azzeramento. Brucchi l’ha definito un gesto forte e che in sostanza gli è dispiaciuto per quelle persone che hanno da sempre appoggiato il sindaco, che hanno composto la maggioranza senza defezioni, che hanno lavorato per la città e che si sono viste escluse all’improvviso dalla scena e dalla vita politica della città per cui si erano candidati. Ma che non aveva altra scelta per dare l’ultimo scossone alla maggioranza o, meglio, ai resti della maggioranza. «Era l’ultima carta in mio possesso prima di prendere atto se dobbiamo tornare a casa – ha detto Brucchi -, ho fatto tutto il possibile per tenere insieme questa maggioranza ed era l’unico modo per darle un "aut aut": adesso vedremo chi vorrà starci nel programma e per il programma, altrimenti si prenderà atto del fine mandato. Ma sentire ancora parlare di giunta a 9, a 6 o quattro e mezzo, è davvero riduttivo e ridicolo, soprattutto agli occhi della gente, a cui non importano queste vicende ma che ha problemi molto grossi da risolvere».
Finale sulla candidatura. Brucchi si dimetterà per presentarsi alla Camera? «Io sto qui per lavorare per la mia città per Teramo. Altrimenti non avrei fatto tutto questo che ho fatto. Ci vuole coerenza, al momento io penso a lavorare per la cittò di Teramo».

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