A Mosciano il convegno dei “free vax“, contrari alla vaccinazione per legge

MOSCIANO SANT’ANGELO – Sala piena e tanta confusione al Blue Palace di Mosciano al convegno dei “Free Vax” dal titolo “Vaccinazione. Scienza e Diritti”. Mentre la Asl di Teramo si organizza con un servizio di help desk per informare in maniera corretta la popolazione sulle vaccinazioni e sulla reintroduzione dell’obbligo vaccinale, a Mosciano si è riunita invece la galassia degli scettici, dei contrari all’obbligo e delle associazioni dei danneggiati da vaccino. Medici, tecnici sanitari, legali, politici, professori e giornalisti si sono incontrati questo pomeriggio per discutere delle implicazioni del Decreto Lorenzin che il 7 giugno scorso ha reintrodotto l’obbligo per 12 vaccinazioni per i cittadini di età compresa tra 0 e 16 anni. Vaccinazioni obbligatorie per iscriversi al prossimo anno scolastico. All’incontro hanno preso parte il dottor Gerardo Rossi, direttore scientifico del laboratorio Mineral Test, l’avvocato Roberto Mastalia, presidente dell’associazione Auret, l’ingegner Claudio Simion, presidente dell’associazione Comilva, l’avvocato Paola D’Alesio, legale dell’associazione Condav, la psicologa Luisa Di Pietro, la professoressa Laura D’Ambrosio, dirigente scolastico a Civitella del Tronto, il capogruppo regionale del Pd Sandro Mariani e il ginecologo Roberto Petrella, da sempre contrario al vaccino contro il virus dell’HPV Papillomavirus. Il dibattito era moderato dall’attore e giornalista di Colors Radio David Gramiccioli. Il convegno organizzato ieri da Maria Di Domenico, presidente del Condav e da Sandra Piccioni e Raffaele Battistella era sostenuto da Mineral Test, dalle associazioni Auret (Autismo, Ricerca e Terapie), dal Comilva (Coordinamento del movimento italiano per la libertà delle vaccinazioni), dallo stesso Condav (Coordinamento nazionale danneggiati da vaccino), da “Il Sentiero di Nicola” (associazione No all’obbligo vaccinale, Sì alla libertà di scelta) e da Colors Radio. L’ obiettivo dichiarato del convegno era di fornire corrette informazioni sui vaccini, i danni da vaccini e fare chiarezza sul delicato tema della pratica vaccinale, per ricondurre la discussione ad un equo e corretto dibattito scientifico e legale. Nell’assemblea si è discusso anche di costituzionalità dell’obbligo vaccinale appena reintrodotto e del fatto che al momento in Italia non vi sia alcuna epidemia che giustifichi la decretazione d’urgenza in materia di vaccini.

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