'Dalla grande calamità una valanga di opportunità': è bufera in Abruzzo sul convegno all'Università

TERAMO – Tante le reazioni sia politiche che sui social network ma anche degli addetti ai lavori al titolo del convegno previsto domani a Teramo, e ospitato dall’Ateneo teramano, ‘Dalla grande calamità una valanga di opportunità’, che ha subito richiamato alla mente la tragedia dell’hotel Rigopiano di cui proprio il 18 giugno scorso si sono commemorati i 5 mesi. Dietro al titolo l’immagine della locandina evoca proprio quella valanga. Sul manifesto che pubblicizza l’evento campeggiano i loghi di diverse istituzioni, a partire da Regione Abruzzo, Università di Teramo, Fondazione Gran Sasso e Accademia italiana Scienze forestali-Firenze. Tra i relatori compaiono i nomi del governatore Luciano D’Alfonso, del rettore dell’Università di Teramo Luciano D’Amico, del sindaco di Teramo Maurizio Brucchi e del presidente della Provincia Renzo Di Sabatino.«Siamo assolutamente indignati, ci sono familiari di alcune vittime che mi hanno chiamato piangendo. Inizialmente pensavo fosse uno scherzo e quando ho visto i simboli di tutte le istituzione ho fatto fatica a crederci». Così Gianluca Tanda, portavoce del comitato delle vittime dell’Hotel Rigopiano di Farindola, commenta il titolo del convegno. Mi è sembrato di risentire le risate di quegli affaristi che si fregavano le mani quando ci fu il terremoto del 2009 a L’Aquila

LUCIANO D’ALFONSO Sull’argomento è intervenuto anche il Governatore D’Alfonso.«Non sarò presente al convegno poiché non risultano inviti in questo senso alla mia segreteria né richieste di patrocinio alla struttura di Presidenza. Stigmatizzo il titolo dato all’incontro che mantiene sanguinante una ferita dolorosissima – continua il presidente della Regione Abruzzo – le parole a volte sono sassi, anche se involontari. Tra l’altro – tiene a precisare D’Alfonso – domani sarò impegnato a Roma in una serie di appuntamenti istituzionali calendarizzati da tempo».

LUCIANO D’AMICO Le polemiche suscitate dal titolo e dalla locandina del convegno hanno spinto il rettore dell’università di Teramo, Luciano D’Amico a "disporre, insieme agli organizzatori dell’iniziativa, l’annullamento della giornata di studi". «Lo spirito dell’incontro – ha spiegato il rettore D’Amico – era opposto a quello desumibile dalla infelice titolazione" si legge sul sito dell’università. "In ogni caso, il Rettore, alla luce dell’incolpevole equivoco che vede coinvolta suo malgrado l’Università di Teramo, si scusa per quanto accaduto".

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