La nuova Cpo parte con un obiettivo: ricostituire la rete antiviolenza

TERAMO – Il “momento è incandescente e c’è molto da fare” così questa mattina la consigliera delegata alle Pari Opportunità, Federica Vasanella, accogliendo le componenti della nuova Commissione provinciale nominate dal Consiglio e dopo una selezione che ha visto la partecipazione di 31 aspiranti: «Non è stato semplice – ha detto la Vasanella – tutti i curriculum erano di alto profilo: abbiamo preso in considerazione, come da bando, le competenze specifiche, la rappresentanza territoriale e anche il bagaglio professionale e culturale».

Il decreto di nomina è stato firmato dal presidente Renzo Di Sabatino: «La debolezza e le incertezza della politica hanno ridotto gli spazi di affermazione e di lavoro delle donne, in questo senso potete fare molto – ha dichiarato il Presidente – vi chiedo collaborazione con il Consiglio e con l’amministrazione e un forte impegno per il rilancio della rete istituzionale antiviolenza con il sostegno al centro La Fenice e al rifugio di accoglienza per le donne maltrattate, Casa Maia»

Dieci le componenti nominate alle quali vanno ad aggiungersi, di diritto, la consigliera delegata Federica Vasanella, la consigliera provinciale, Ambra Foracappa e la Consigliera di parità (in prorogatio) Anna Pompilii: Monica Brandiferri, già presidente della Commissione uscente; Maria Grazia MarinelliMarilena AndreaniNadia RanalliTania Bonnici CastelliMarina SpatoccoSabrina Di FuriaPaola Di FeliceElena EspositoLidia Albani. Nel corso dell’incontro, al quale ha preso parte anche il consigliere Federico Agostinelli, c’è stato un primo confronto sulle questioni prioritarie. Fra queste certamente la ricostituzione delle rete antiviolenza con il coinvolgimento di tutti gli attori: dalla Prefettura, alle Forze dell’ordine, dal Tribunale, alla Asl, fino alle associazioni di volontario che lavorano sui territori: «Senza questa rete istituzionale che vorremmo formalizzare in un tavolo permanente di lavoro – ha sottolineato la Vasanella –  molti sforzi potrebbero risultare vani. Chi è vittima di violenza deve sentire la forza delle istituzioni e deve sapere che c’è una collaborazione sinergica in grado di far fronte alle numerose e tristi emergenze». La Commissione, che dovrà eleggere la Presidente, tornerà a riunirsi il prossimo 20 luglio alle 17.

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