Team, "Pietro & Pietro" ingaggiano un secondo addetto stampa ed è polemica

TERAMO – Mentre infuria la polemica sul licenziamento del direttore generale Pierangelo Stirpe e da più parti piovono critiche sulla gestione ‘molle’ della municipalizzata, compreso l’essere succube del fantasma di Ranalli (l’ex amministratore delegato messo alla porta dal curatore fallimentare e oggi a capo della Giulianova Patrimonio) che aleggia ancora nei corridoi del palazzo in via Delfico, il presidente della Teramo Ambiente, Pietro Bozzelli, assistito dall’ex finanziere oggi Ad, Pietro Pelegatti, sigla forse l’ultimo atto della sua gestione e  scatena un vespaio, nientedimen che nel mondo della comunicazione. Perchè se da un lato si invoca e si elogia ancora la spending review sul fronte delle consulenze, si grida al risparmio sui conti, il vertic della Te.Am cosa fa? Ingaggia un giornalista precario, a tempo determinato, con funzioni di addetto stampa, quando da anni, in pratica dalla fondazione della Te.Am., esiste un dipendente che gestisce i rapporti interni ed esterni di comunicazione. Dunque un incarico inutile, ancor più clamoroso se si pensa che il giornalista in questione svolge lo stesso incarico alla Poliservice, aziende ‘gemella’ e concorrente della Team. Un contratto che piove in piena tempesta e non certo a ciel sereno, quando sia Bozzelli che Pelagatti, la ditta "Pietro &   Pietro", annusa aria di siluramento. Quasi certo per Bozzelli, meno per Pelagatti, il cui incarico dipende dal curatore fallimentare della Enertech.

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