Brucchi a Di Sabatino: «Programmazione unica sulle scuole». Venerdì la Provincia svela gli indici sismici delle superiori

TERAMO – Sarà il Comune a disegnare la progettazione preliminare del nuovo polo scolastico della San Giuseppe, così come provvederà ad effettuare interventi di sistemazione urgenti alle scuole della zona Peep e a quelle di Piano della Lenta, oppure a completare i lavori del nuovo asilo di Colleatterrato attraverso l’utilizzo del ribasso di gara. E’ slittato a lunedì prossimo l’incontro romano tra il sindaco Maurizio Brucchi e la ministra dela pubblica istruzione Fedeli tuttavia il passaggio all’Aquila ha permesso di mettere a fuoco alcuni passaggi propedeutici alla soluzione del grande cruccio post-sisma, la sicurezza nelle scuole. Brucchi sa che c’è bisogno di mettere subito in campo i fondi assegnati dall Protezione civile, 4 milioni e mezzo di euro dei quasi 10 individuati per ricostruire l’edificio di via dei Funari e un altro contenitore di classi nel vicino vecchio impianto sportivo, l’ex Comunale. La novità che dovrebbe stringere i tempi, è che la progettazione nascerà all’interno del Comune. Resta sempre in piedi l’ipotesi della scuola jolly, di cui la curva dello stadio Bonolis avrebbe l’identikit più somigliante, ma che potrebbe anche essere la scuola D’Alessandro. Oggi il sindaco ha però ribadito che nessuna programmazione sarà possibile senza una sinergia con la Provincia, che renderà noti gli indici sismici degli istituti superiori venerdì mattina. «Non potranno esserci due velocità e due modi di vedere le scuole di domani – ha detto il primo cittadino nell’apprendere che anche la prefettura ha rinviato la riunione del tavolo unico al quale domattina avrebbero dovuto sedere appunto Comune, Provncia, Ufficio speciale per la ricostruzione e Ufficio scolastico regionale -». Brucchi ha riaffermato la piena disponibilità a incontrare i comitati dei genitori, meglio se dopo la chiacchierata con il ministro: e sarà un incontro affollato perchè il primo cittadino  ha fatto sapere di aver ricevuto richiesta anche da un altro gruppo di genitori oltre quello della referente Leda Ragas.

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