Scuole sicure, i Comitati dei genitori tornano a protestare in strada

TERAMO – I Comitati dei genitori tornano in piazza. L’argomento sicurezza nelle scuole ha accumulato tante parole e soprattutto gli indici di vulnerabilità sismica, ma nessun passo avanti. E ll’apertura del nuovo anno scolastico si avvicina. Per questo venerdì prossimo, in piazza Orsini a Teramo, alle 10, ci sarà una manifestazione dei genitori. Lo ha annunciato Leda Ragas, la portavoce del primo Comitato e presidente dell’Assai, le associazioni regionale dei movimenti per le scuole sicure, che ha garantito anche la presenza di molti comitati da tutta Italia.
«A settembre riapriranno le scuole e tutto è rimasto così com’era – scrive Leda Ragas -. Le scuole hanno indici di vulnerabilità bassissimi, molte scuole non li hanno affatto computati, i piani di evacuazione sono ancora eterogenei e spesso inadatti e inutili. In questi 12 lunghi mesi, noi genitori, abbiamo cercato di sensibilizzare istituzioni nazionali e locali, abbiamo scritto fiumi di inchiostro affinché la sicurezza delle scuole diventasse in Italia realtà. Non pretendiamo tutto e subito – prosegue la referente dei Comitati -, ma se è vero che un minore ha diritto alla tutela sia fisica che psicologica, noi genitori non possiamo sottrarci e in un paese civile, non dovrebbero farlo neanche le istituzioni. Ci sono comuni e sindaci virtuosi, ci sono comuni pronti al dialogo ma ce ne sono tantissimi altri che non hanno mai ascoltato e mai si sono presi cura di questo delicato problema. Riaccenderemo così i riflettori sulle scuole, lo faremo manifestando e chiedendo ciò che va chiesto ed è doveroso ottenere. Edifici scolastici in cui porre al sicuro i nostri figli. Edifici scolastici in cui si impara e non si muore. Edifici scolastici degni di un paese come il nostro».

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