Musp, Berardini al sindaco: "Se ci avesse ascoltato, adesso sarebbero già montati"

TERAMO – Torna ad accusare il sindaco sulla gestione delle scuole, il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Fabio Berardini. Lo fa relativamente alla richiesta dei Musp, una soluzione prospettata già per ben due volte dai grillini, la prima addirittura "nel novembre 2016, l’ultima a gennaio scorso, assieme alla consigliera Cristina Marroni". "Solo adesso, in gravissimo ritardo – dice Berardini -, il sindaco sta riflettendo su come poter riprendere l’anno scolastico. La soluzione prospettata recentemente è quella dei MUSP che pare possano essere pronti solamente tra 6 mesi. Se Brucchi avesse ascoltato le nostre parole a suo tempo, sbattendo con forza i pugni sul tavolo del Governo e minacciando di bloccare l’attività scolasticaoggi avremo già i MUSP montati e pronti e non rischieremo di dover iniziare l’anno scolastico in strutture non sicure sismicamente o, addirittura, con i famigerati doppi turni che creerebbero notevoli disagi alle famiglie ed all’apprendimento dei ragazzi".

Per il consigliere di M5S è fin troppo evidente che ci siano delle scuole che andranno chiuse: "Allo stato attuale abbiamo ben sei scuole al di sotto dello 0,2 di indice di vulnerabilità sismica, una di queste è proprio la Molinari, la scuola più sicura a detta del Sindaco che ha ospitato gli studenti fino alla fine dell’anno accademico. Queste scuole dovranno necessariamente essere chiuse per il grave pericolo che provocano in caso di scossa simica in quanto non è più possibile giocare sulla pelle dei ragazzi che le frequentano".

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