Pescara ha più ossigeno, ma Teramo molla solo nel finale (63-77)

TERAMO – (jdf) L’Amatori Pescara allenata dal grande ex Stefano Rajola vince l’amichevole del Palascapriano contro La Meta, portando a casa un’altra gara molto intensa, di fronte ad un Teramo che si è perso solo nel finale.
Il quintetto iniziale di coach Piero Bianchi è il solito, con Salamina e Musso in guardia, Staffieri e Lagioia in ala e Cicognani sotto le plance, unico indisponibile Milosevic.
In apertura si prende la scena un Salamina in grande spolvero, ben coadiuvato da Cicognani; entrambe le compagini iniziano con la chiara intenzione di trovare sempre il tiro migliore, anche a costo di perdere il vantaggio creato; si chiude sul 21-20.
Nel secondo quarto l’intensità degli aprutini scende, mentre Pescara trova molto ritmo dall’arco e trova il primo vantaggio. C’è molto spazio anche per gli under D’Eusanio e Ceci, e si punta sul post di Cicognani che mantiene il Teramo in linea di galleggiamento dalla lunetta: si va all’intervallo lungo sul 36-43.
Il terzo periodo segue prevalentemente il copione del precedente, l’Amatori continua a far piovere da tre e Bianchi tiene le rotazioni molto lunghe, mentre la gara va incattivendosi. In questo frangente trova energia Staffieri e si arriva all’ultima pausa sul 55-60. Nell’ultimo quarto Teramo va chiaramente in riserva d’ossigeno e fa fatica anche a trovare la via del canestro. Dopo la metà anche Rajola dà spazio ai suoi giovani, e si chiude sul 63-77
Prossimo appuntamento sabato contro la Giulianova dell’ex Daniele Tomasello, sempre al Palaska.
Parziali: 21-20, 16-23, 19-17, 7-17.

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