Donatella Di Pietrantonio riporta il Campiello in Abruzzo dopo Silone e Pomilio. La dedica alla sua terra

VENEZIA – La scrittrice abruzzese Donatella Di Pietrantonio, dentista pediatrica originaria di Arsita, è la vincitrice del Premio Campiello 2017, con ‘L’Arminuta’ (la ritornata). La giuria popolare composta da 300 lettori anonimi, di cui sono arrivati 282 voti, ha premiato con 133 voti la schiva e dolce scrittrice abruzzese al Gran Teatro La Fenice di Venezia, nella serata condotta per la prima volta da Enrico Bertolino e Natasha Stefanenko.
«Sono emozionatissima, felicissima. Voglio dedicare il premio alle mie due famiglie: quella che mi ha generato e quella che ho costruito e alle persone che hanno lavorato con amore intorno a questo libro. Ringrazio i lettori che lo hanno amato e le due giurie che lo hanno votato e i librai – ha detto commossa Donatella Di Pietrantonio -. Voglio portare questo premio in Abruzzo, nella mia regione che viene fuori da un anno orribile, che ha subito terremoti, valanghe e incendi – ha aggiunto la scrittrice -».
La Di Pietrantonio ha scritto una storia estrema in cui la maternità, l’amore e l’abbandono prendono corpo nella vita di una ragazzina di tredici anni. Tutto si svolge nell’Abruzzo, la sua terra. «L’Arminuta vive anche uno shock linguistico, quello dall’italiano al dialetto che è una delle componenti più importanti della sua discesa agli inferi. Questo è anche un romanzo di formazione – racconta l’autrice che ha avuto come  testimonial, in un filmato mostrato nel corso della serata, Massimo Recalcati -».
«Colpisce la forza, la qualità, l’intensità, la magia della scrittura. La Di Pietrantonio ci mette di fronte al grande fallimento dei rapporti verticali, la madre d’origine e adottiva. E’ un libro sull’abbandono, sulla sorellanza e sulla resistenza attraverso la sorellanza al dolore di esistere – spiega proprio Recalcati -».
«Non è stato facile scegliere la cinquina perchè molti dei libri che sono arrivati erano belli. Siamo stati quasi sempre d’accordo – ha spiegato Ottavia Piccolo, presidente della Giuria dei Letterati -».
La Giuria dei Trecento Lettori Anonimi era composta per il 46% da donne e 54% da maschi, 22 casalinghe, 41 imprenditori, 99 lavoratori dipendenti, 82 liberi professionisti e rappresentanti istituzionali, 27 pensionati, 29 studenti.
Donatella Di Pietrantonio è la terza scrittrice abruzzese a vincere il Campiello. Prima di lei Mario Pomilio, nel 1965 e nel 1968 Ignazio Silone.

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