Botte ed estorsione a mamma e zia novantenni, il giudice dispone la perizia

TERAMO – A luglio era stato arrestato con le accuse di maltrattamenti in famiglia ed estorsione nei confronti della mamma, di 82 anni, e della zia di 90 anni. Accusa per la quale questa mattina è andato a processo davanti al giudice Flavio Conciatori. Processo che, subito dopo l’apertura, ha visto il giudice disporre a carico dell’uomo, un 53enne di Silvi, una perizia psichiatrica per valutarne la capacità di intendere e volere. I fatti contestati all’imputato coprono un periodo di diversi anni quando il 53enne, in più occasioni, avrebbe maltrattato la mamma e la zia con minacce e percosse. E tutto per costringerle a consegnargli in continuazione somme di denaro. Atteggiamenti violenti iniziati da quando l’uomo aveva cominciato a fare uso di alcol e, più sporadicamente, di cocaina e che avevano reso un inferno la vita delle due donne. Tanto che in un’occasione era arrivato anche a brandire un coltello, minacciando di suicidarsi se non gli avessero dato le somme richieste, mentre un’altra volta aveva minacciato con un martello sia la madre che l’anziano padre, successivamente deceduto, che gli avevano negato i soldi.

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