L'autopsia chiarirà le cause della morte del falegname in pensione trovato senza vita dopo due mesi

TERAMO – E’ stato un attacco cardiaco a uccidere Luigi Di Giannatale, falegname in pensionato di 85 anni trovato senza vita in una baracca annessa all’abitazione dove viveva da solo nella frazione di Castrogno. E’ quanto accertato dall’autopsia, eseguita nel pomeriggio all’ospedale Mazzini dall’anatomo patologo Giuseppe Sciarria su disposizione del pm Greta Aloisi. L’anziano si è sentito male ed è caduto nella posizione in cui lo hanno ritrovato i soccorsi e dunque la causa non è, come si era pensato in un primo momento, la caduta. Il medico legale ha anche confermato che il decesso risale ad almeno due mesi fa. L’allarme era stato dato dai vicini che da tempo, forse da prima delle festività natalizie, non avevano più notizie dell’uomo.

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