Salvato da un infarto al funerale della sorella: in chiesa c'era un defibrillatore

TERAMO – E’ stato salvato da un infarto al funerale della sorella, grazie al defibrillatore presente all’interno della chiesa. E’ successo ieri pomeriggio a Castelnuovo, nella parrocchia dei santi Antonio e Vincenzo. Ad esequie appena cominciate, il paziente 91enne, un noto veterinario del posto, seduto accanto al feretro, si è accasciato per un malore improvviso che ai più è apparso immediatamente di natura cardiologica, soprattutto al genero, il medico cardiologo Roberto Ciancaglini, che è subito intervenuto, mentre si provvedeva a chiedere l’intervento del 118 da Teramo. Il salvataggio dell’anziano è stato possibile grazie al perfetto funzionamento della cosiddetta ‘catena della sopravvivenza’, perchè in quella chiesa è installato da poco più di un anno un defibrillatore semiautomatico, che il parroco don Igor Di Diomede ha subito messo a disposizione dei soccorritori. E così, in piena navata, tra il feretro e tante persone attonite, il dottor Ciancaglini e una infermiera professionale che si trovava in chiesa, Giorgia Odoardi (ai quali si è aggiunto anche il dottor Graziano Rampa), hanno dapprima massaggiato e poi applicato le piastre per la corretta defibrillazione. L’intervento è stato decisivo perchè il primo soccorso salvavita ha coinciso con l’arrivo dell’ambulanza del 118: medico e infermieri hanno stabilizzato il paziente che si è ripreso ed è stato trasferito all’ospedale Mazzini dove adesso è ricoverato per le adeguate e necessarie terapie.

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