TERAMO – Con “Qualcuno volò sul nido del cuculo”, tratto dal romanzo che Ken Kasey pubblicò nel 1962 dopo aver lavorato come volontario in un ospedle psichiatrico della California, la stagione di prosa della Riccitelli torna al Teatro comunale, dopo un esilio durato 5 mesi, relegata nel Palazzetto dello sport di San Nicolò. Il ritorno è previsto per domani, 4 aprile alle 21, per la prima messa in scena serale, alle 21. Lo spettacolo di Alessandro Gasmann con Daniele Russo e Elisabetta Valgoi, sarà replicato anche giovedì 5 aprile, alle 17 e ancora alle 21. Attraverso gli occhi di Randle McMurphy – uno sfacciato delinquente che si finge matto per sfuggire alla galera – si racconta la vita dei pazienti di manicomio statunitense e il trattamento coercitivo che viene loro riservato. Nel 1971 Dale Wasserman ne realizzò, per Broadway, un adattamento scenico, che costituì la base della sceneggiatura dell’omonimo film di Miloš Forman, interpretato da Jack Nicholson e entrato di diritto nella storia del cinema. Oggi, la drammaturgia di Wasserman torna in scena, rielaborata dallo scrittore Maurizio de Giovanni, che, senza tradirne la forza e la sostanza visionaria, l’ha avvicinata a noi, cronologicamente e geograficamente. Alessandro Gassmann ha ideato un allestimento personalissimo, elegante e contemporaneo, e diretto un cast eccezionale. Il risultato è uno spettacolo appassionato, commovente e divertente, imperdibile, per la sua estetica dirompente e per la sua forte carica emotiva e sociale, magistralmente accompagnato dal commento musicale di Pivio &Aldo De Scalzi.
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