I progetti educativi della Zippilli Noè Lucidi riferimento nei 50 anni della scuola dell'infanzia

TERAMO – L’esperienza pionieristica nelle sperimentazioni didattiche già nella scuola dell’infanzia dell’Istituto comprensivo Zippilli – Noè Lucidi sarà protagonista a Pescara al convegno regionale dedicato ai 50 anni dall’istituzione della scuola dell’infanzia. Nell’istituto guidato dalla dirigente Lia Valeri, la sperimentazione riguarda i bambini da 0 a 6 anni, con la progettazione di ambienti di apprendimento connotati da continuità verticale tra nidi e scuola dell’infanzia, figlia della grande attività svolta tra i piccoli dalla compianta educatrice teramana Anna Ferrante. Proprio grazie a questa presenza formatrice, la Zippilli – Noè Lucidi si avvale della collaborazione dgli esperti del modello pedagogico di ‘Reggio Children’.

«Grazie a questa tradizione – dice Lia Valeri – e al legame che univa ancora Teramo con Reggio, abbiamo potuto riallacciare la collaborazione che è iniziata 3 anni fa e che oggi consente la supervisione del lavoro didattico in qualità di amico critico da parte della pedagogista Elena Giacopini che, in nome di una grande amicizia con Anna Ferrante, ha accettato di ri-orientare il lavoro di sperimentazione intrapreso dalle scuole dell’infanzia di Teramo 1 con i plessi di De Albentiis, Noè Lucidi, Michelessi e Piano Solare”.

L’Istituto comprensivo terammo è infatti tra i dieci progetti in partneriato con Reggio Children per la partecipazione a un bando sulla povertà educativa da 2 milioni di euro, che consentirà di avviare altri lavori dedicati alle famiglie e ai servizi per la prima infanzia.

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