Campana e il 'colpo basso' di Adinolfi: «Non si strumentalizza il vescovo Lorenzo»

TERAMO – L’appello che Mario Adinolfi, referente del movimento ultracattolico Il Popolo della Famiglia, ha rivolto al vescovo di Teramo e Atri, Lorenzo Leuzzi, affinchè alle prossime elezioni sostenga «i laici cattolici, in particolare quelli candidati nel Popolo della Famiglia», non è andato giù all’ex consigliere comunale di Al Centro per Teramo, Guido Campana. Lo definisce «strumentale perchè in ogni lista, in ogni partito e in ogni schieramento sono presenti cristiani cattolici che, in queste elezioni amministrative, tutti i giorni, si spendono e combattono per quei valori – spiega Campana -. Non si può scomodare così il nostro Vescovo, non gli si può chiedere di prendere una posizione così netta e decisa, significherebbe non prendere in considerazione tutti quei laici cattolici presenti nelle altre liste, civiche e non». Secondo Campana – che in questa tornata elettorale sostiene a sindaco Mauro Di Dalmazio – i candidati che hanno «nei valori cristiani il principio portante e la motivazione più forte, proprio della loro candidatura, non sono soltanto quelli del Popolo della Famiglia: sono un popolo sì, ma molto più grande rispetto a quello di un movimento politico».



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