Passerini (Teramo Vive): «Investire nel lavoro per rilanciare redditi, imprese e commercio»

TERAMO – Investire nelle politiche per il lavoro, per innalzare il tasso di occupazione e di conseguenza i redditi dovrà essere argomento prioritario della prossima amministrazione. Lo sostiene Piergiorgio Passerini che da candidato consigliere della lista Teramo Vive che sostiene Gianguido D’Alberto, fa affidamento alla sua esperienza di funzionario di banca per individuare nella vita amministrativa quegli spiragli utili per il rilancio della città. «Teramo è la maglia nera tra i capoluoghi di provincia abruzzesi – riflette Passerini -, con un reddito pro capite di 19.196 euro nel 2015, in una Regione già agli ultimi posti d’Italia, con una popolazione residente nel nostro Comune diminuita da 55.004 nel 2010 a 54.775 nel 2017 (fonte Istat) e con una provincia al 68esimo posto in Italia per tasso di occupazione. Sarà fondamentale ripartire da una maggiore attrattività per le imprese ed il commercio: maggiore occupazione e benessere economico creerebbero così un circolo virtuoso che partendo da un incremento dei residenti, dei lavoratori occupati e dei redditi pro-capite favorirebbero maggiori spese e consumi locali, dunque maggiori entrate tributarie ed un aumento di risorse che l’amministrazione potrà utilizzare nella erogazione di servizi ai cittadini ed investimenti in infrastrutture pubbliche e comuni». Scegliere logiche ‘imprenditoriali’ investendo parte delle risorse in progetto per la crescita di lavoro e qualità dela vita, per la prossima maggioranza significherebbe anche rimettere in moto, secondo Passerini, anche il settore immobiliare e le attività commerciali, «con una ripresa dei valori di case e negozi, mai così depressi. In fondo si tratta di intervenire con costante impegno – conclude il candidato di Teramo Vive –  in piccoli, concreti e mirati progetti,  con un fine comune di occupazione e crescita economica».

 

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