Via alla maturità per 2mila studenti teramani. C'è anche il super candidato al Classico Europeo: tenta il doppio salto

TERAMO – Saranno 10.713 gli studenti abruzzesi e 2.064 quelli teramani (circa una ottantina in meno rispetto allo scorso anno), che da domani affronteranno l’esame di maturità. Alle 8.30 scatta infatti la prima prova scritta, italiano, per una durata massima di 6 ore. La seconda prova è in calendario giovedì 21 giugno, sempre alle 8.30. La durata dipende dalle discipline che caratterizzano gli indirizzi ed è variabile dalle 4 alle 8 ore, tranne che per alcuni indirizzi, come i Licei musicali, coreutici e artistici, dove può svolgersi in due o più giorni. La terza prova, assegnata da ciascuna commissione d’esame, è in calendario lunedì prossimo, 25 giugno, dalle 8.30. La quarta, che si effettua nei Licei e negli Istituti tecnici presso i quali sono presenti i progetti sperimentali di doppio diploma italo-francese Esabac, è programmata per giovedì 28 giugno alle 8.30.
I candidati esterni sono 307 in tutta la Regione (40 a Teramo, circa la metà di quelli ammessi alla prova preliminare), mentre il numero più elevato di maturandi si registra in provincia di Chieti con 3.220 studenti.
Al Classico Europeo c’è un super candidato. Occhi puntati a Teramo sul ‘super candidato’, iscritto al Liceo Classico Europeo "Delfico" di piazza Dante: uno studente meritevole, iscritto al quarto anno, che tenta il doppio salto, affrontando con un anno di anticipo la maturità. Si presenterà dunque dinanzi alla commissione Esabac (con una prova in più scritta e orale di lingua e letteratura francese e una prova scrita di storia, tutte in lingua francese), per conseguire due diplomi insieme, la maturità italiana e il baccalaureato francese.
Lo scorso anno il 99,5% ottenne il diploma. Il MIUR ha reso disponibili sul proprio sito, nella pagina dedicata alle Pubblicazioni, anche i dati relativi agli esiti della Maturità 2017, con approfondimenti specifici per indirizzo di studio, genere e anche sul peso che le singole prove hanno avuto nella votazione finale. In particolare a livello nazionale, l’anno scorso il 96,1% degli scrutinati è stato ammesso all’esame. Il 99,5% degli esaminati ha conseguito il diploma
Nel 2017 lode per l’1,2% dei maturi. Nel 2017, l’1,2% dei candidati ha preso la lode (erano l’1,1% nel 2016). Il 5,3% ha preso 100, il 28,6% una fascia di voto compresa fra 71 e 80. Nel complesso, i diplomati con 100 e 100 e lode sono aumentati, nel 2017, dello 0,3%. Contestualmente è aumentata (+0,5%) anche la quota dei diplomati con il minimo (60/100).
All’interno degli indirizzi liceali si osserva un aumento dei "bravi" soprattutto tra i maturandi dei Licei classici, dove sale di più di due punti percentuali la quota di diplomati con 100 o 100 e lode. Tra gli indirizzi Tecnici si distingue, in particolare, l’indirizzo Chimica, materiale e biotecnologie, con un incremento dell’1,2% di studenti che ottengono il massimo dei voti. Stabile, invece, negli indirizzi professionali, la quota di diplomati con i voti maggiori. Analizzando lo stesso fenomeno per genere, l’incremento dei diplomati con voto 100 e 100 e lode riguarda sia i ragazzi sia le ragazze; tuttavia, spicca l’aumento di studentesse "brave" negli indirizzi Tecnici (+0,9% rispetto all’anno scolastico 2015/16).

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