Nessun caro bolletta, i conguagli di Ruzzo Reti derivano dalle letture più frequenti

TERAMO – La Ruzzo Reti smorza la nuova polemica divampata sui social circa la consegna, in questi giorni, delle bollette di conguaglio per il consumo di acqua nelle abitazioni e nelle imprese della provincia teramana. Alcuni post erano fortemente critici circa l’ammontare delle somme richieste, che si riferiscono al secondo trimestre 2018 e contengono anche conguagli e hanno scadenza fissata per il pagamento al 10 settembre. «Le fatture – spiega la società dell’acquedotto – tengono conto dei conguagli emersi dalla più frequente e capillare attività di lettura dei contatori. È dunque possibile che alcune fatture, contenenti conguagli riferibili a periodi lunghi, abbiano importi rilevanti. Così come, sempre a seguito del conguaglio, è possibile che alcune fatture rechino importi a credito dell’utente». Dunque non si tratta, come qualcuno temeva, di aggravi tariffari o di errati calcoli bensì di fisiologico allineamento con quanto consumato nei mesi trascorsi, quando non era stata effettuata la puntule verifica dei contatori. Con l’occasione la Ruzzo Reti ricorda che proprio per ricevere «sempre bollette con i consumi realmente effettuati nel trimestre, gli utenti possono comunicare periodicamente l’autolettura del proprio contatore secondo le modalità descritte sul sito www.ruzzo.it». Quanto al pagamento delle bollette ricevute, va ricordato che in caso di ritardo nella consegna da parte di Poste Italiane, Ruzzo Reti consente una tolleranza di ulteriori 10 giorni dalla data di scadenza per poterla pagare senza mora.

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