Bolletta da 25mila euro: noi scriviamo, il blogger chiede, il presidente Forlini si agita. Ma che polverone…

TERAMO – "Excusatio non petita, accusatio manifesta". Un detto che sembra calzare a pennello per il ruolo del presidente della Ruzzo Reti, Antonio Forlini, e non tanto perchè è scritto nel latino di quei romani noti per essere grandi costruttori di acquedotti. In una intervista sollecitata dal blogger de I Due Punti, Giancarlo Falconi (e come di consueto ‘doppiata’ da un successivo comunicato stampa ufficiale), sullo spunto offerto dalla nostra notizia pubblicata anche sul quotidiano La Città, relativa alla bolletta da 25mila euro al condominio Window di via De Paulis a Teramo, trova l’occasione per una chiosa polemica: «E’ stato costruito un gran polverone sul nulla, tanto per cambiare». Non siamo soliti ‘costruire’, bensì raccontiamo, spesso denunciamo, tante altre volte diamo voce a chi è molto distante dai centri di potere. Costruire sa di preparare, artefare, mistificare. «Tanto per cambiare»: forse il presidente Forlini è stato vittima di un lapsus freudiano, di fronte a quel microfono, siamo sicuri non volesse riferirsi nè a noi nè al La Città, anche perchè ha la rassegna stampa bene in vvista ogni mattina. «Sul nulla»: quella bolletta intanto non è il nulla, con la sua cifra bene impressa: 25.000,00 euro per oltre 13mila metri cubi di acqua consumata. Di sicuro porterà all’apertura di una procedura di sgravio, e affiderà ai tecnici il compito di chiarire cosa sia successo e perchè. Capiamo l’irritabilità del presidente sull’argomento e in un periodo in cui è messo un però sulla graticola, ma oltre che non aver letto l’articolo (è postato nel link sotto a questa notizia in Approfondimento) ha dimostrato di non essersi posto una domanda: ma ce l’hanno con noi della Ruzzo Reti? No caro presidente, non c’è nemmeno un secondo l’ombra del sospetto che i grandi mezzi della Ruzzo Reti abbiano fallato. Anzi. L’articolo denunciava una beffa oltre al danno, sottolineando da subito la sicura anomalia ed escludendo una ‘bolletta pazza’, indicando in una perdita, forse occulta, probabilmente provocata dallo smottamento che questo condominio soffre da tempo e che nessuno di competenza si è mai preoccupato di sanare. C’entra la Ruzzo Reti in tutto questo? Mica abbiamo criticato, che so, il lavoro dei letturisti esterni o come hanno ottenuto l’appalto o che l’Acquedotto bara sulle forniture. Anzi. La Ruzzo Reti è citata soltanto per aver emesso la bolletta e per aver segnalato la procedura da seguire. In fondo l’articolo è anche di servizio a chi fosse nella stessa situazione e non sa che pesci prendere. Non a casa per ogni ciclo di fatturazione, Forlini ci insegna che sono numerose le procedure di sgravio che vengono avviate. Insomma, il presidente è caduto nella… trappola o è stato mal consigliato. Ma polverone dechè…? 
Ad ogni modo, pubblichiamo qui di seguito la nota dell’Ufficio Comunicazione della Ruzzo Reti:
«A proposito della vicenda della bolletta da 25 mila euro recapitata al condominio Window di via Fedele De Paulis, a Teramo, Ruzzo Reti Spa precisa che la bolletta è stata calcolata correttamente sulla base del consumo effettivo, rilevato con specifica lettura e foto in data 25 luglio 2018.
A fronte di tale lettura, fonte di anomalia evidente, gli addetti hanno riscontrato che il contatore girava continuamente e hanno prontamente segnalato tale circostanza all’ufficio competente.
In seguito a questa segnalazione,  in data 27 luglio 2018 (cioè due giorni dopo), l’ufficio ha scritto all’amministratore del condominio chiedendo di verificare l’eventuale presenza di perdite occulte nell’impianto interno e, in caso affermativo, di incaricare un tecnico di fiducia per eliminare il guasto.
Tale procedura è infatti il presupposto per poter inoltrare richiesta di sgravio alla società, che poi accerta, con specifico sopralluogo, la perdita occulta e la riparazione effettuata. Nel caso in cui le perdite dell’impianto interno siano invece visibili, lo sgravio non può essere concesso essendo evidente che le cause sono riconducibili all’incuria dell’utente.
Nel confermare la disponibilità (già espressa a voce agli interessati) a fornire ulteriori delucidazioni, Ruzzo Reti ricorda che un’accurata manutenzione degli impianti interni è un comportamento corretto e auspicabile da parte degli utenti».

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