Via Savini, impossibile il carico/scarico: i commercianti chiedono una soluzione

TERAMO – Strada non transitabile in via Savini per un mezzo semi-pesante in manovra in retromarcia. Accade spesso, si è ripetuto di nuovo ieri mattina con conseguente situazione paradossale: protestavano gli automobilisti fermi in fila, protestava il conducente del mezzo per l’impossibilità di procedere oltre, verso via Paris o, peggio, girare in via Cameli, l’unica che permetterebbe di rientrare sulla Circonvallazione Spalato e dunque ‘uscire’ dal dedalo. Perchè il problema è sempre lo stesso, da tempo anche sul tavolo degli amministratori: i mezzi semi-pesanti, ma anche quelli leggeri un pò più lunghi, che trasportano merci ai commercianti della zona, sono impossibilitati a manovrare su piazza Verdi e a proseguire verso l’Anfiteatro e poi via Vincenzo Irelli, nel percorso obbligto dai sensi. Non c’è spazio, ci sono soprattutto i balconi sporgenti delle abitazioni del centro storico, ci sono le auto in sosta, spesso anche irregolarmente. Un esempio è quello dello scarico merci del supermercato Eurospin, in via Ireli: il mezzo pesante riesce ad arrivare nelle vicinanze del punto vendita, all’alba, ma poi è costretto a far manovra indietro e spesso percorre il tratto di ritorno in contromano, essendo impossibilitato a fare, con quelle dimensioni, una retromarcia fino all’incrocio di Largo Madonna delle Grazie. I grandi esercizi commerciali della zona (oltre Eurospin anche Cifoni, Bike Storm, la farmacia Lucangeli) che devono ricevere rifornimenti di merci e imballaggi ingombranti, hanno più volte chiesto al Comune una soluzione per dare modo ai mezzi di tornare sulla Circonvallazione con un percorso più agevole. Una soluzione prospettata sarebbe quella di eliminare una fila di parcheggi su un lato di via Cameli, in modo tale da creare uno spazio di manovra a metà strada, ma finora l’ipotesi non è stata mai presa in considerazione.       

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