Quattro cigni e lo zampillo tornano a rivitalizzare la Villa Comunale FOTO

TERAMO – Due cigni neri di circa un anno e due bianchi reali di poco più anziani, sono i nuovi ospiti della Villa Comunale oggi intitolata a Stefano Bandini, che oggi ha riaperto dopo una decina di giorni dedicati alla bonifica del lago e altri interventi di manutenzione che l’hanno riportata al suo splendore. L’arrivo dei nuovi uccelli acquatici coincide conil nuovo corso dell’amministrazione comunale di Teramo, che questa mattina, con il sindaco Gianguido D’Alberto, il suo vice Maria Cristina Marroni e l’assessore all’Ambiente e manutenzioni che si è speso in prima persona per questo restyling, Valdo Di Bonventura, ha presentato a scolaresche e cittadini il nuovo look. Ripulire la villa non è stato – come hanno sottolineato gli amministratori – solo un esercizio di manutenzione, bensì un segnale alla città «nel rimarginare una delle tante ferite aperte» e nel contempo lanciare un esempio di cura della cosa pubblica. Perchè un dele note dolenti di questo parco pubblico è il condividere con altri spazi cittadini, l’essere spesso bersaglio dell’inciviltà. Proprio dalla Villa Comunale di Teramo vuole partire un nuovo modo di custodire una proprietà pubblica, di difenderla, di curarla come nel passato avevano fatto altri teramani, nel corso degli oltre 110 anni di vita di questo che in origine, alla fine dell’800 nacque come orto botanico di pregio. La rinascita della Villa come parco cittadino dovebbe esser preludio, come ha confermato anche l’assessore alla cultura Gigi Ponziani, alla ristrutturazione e riapertura della Pinacoteca comunale che si affaccia proprio sulla Villa. Tutti hanno tenuto a sottolineare il grande lavoro svolto dal personale comunale, guidato da Renato Quintiliani, che con i suoi operai e il contributo della Teramo Ambiente, è riuscito in poco tempo a ripulire i muri imbrattati di scritte, ‘nascondere’ qualche magagna lasciata dal cantiere dell’Ipogeo, curare i giardini e soprattutto rimettere in funzione lo zampillo d’acqua al centro del laghetto. 

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