L'addio a Maria nel Santuario avvolto da dolore e lacrime FOTO

TERAMO – Volti carichi di sofferenza e incredulità, dolore e commozione hanno accompagnato la funzione religiosa che al Santuario della Madonna delle Grazie ha salutato per l’ultima volta Maria Scacchioli, la ricercatrice universitaria di 33 anni venuta a mancare lunedì dopo una lunga malattia. Un dolore che è aumentato incrociando lo sguardo del marito Francesco, o quello dei genitori Luana e Renato, dei fratelli Fabio e Lorenzo, fissi nel vuoto di una incredula realtà. Gli amici e i conoscenti, tanti, tutti presenti, con le lacrime agli occhi e con il pensiero fisso a una ragazza eccezionale, sempre con un sorriso pronto per tutti. Ancora oggi, i messaggi si sono accavallati gli uni agli altri, a decine, a testimoniare l’affetto per questa giovane grande donna. Come quello postato dagli amici della Specola calcio, tra i più significativi e fotografia dell’essere di Maria: «Chi di voi non ha conosciuto Maria? Impossibile che non vi siate incontrati più di una volta con lei, e lo sapete il perché? Perché Maria è la felicità, Maria è la voglia di vivere, Maria è la dolcezza, Maria è la forza di cui avete bisogno per affrontare le difficoltà, Maria è l allegria, Maria è quel sorriso coinvolgente che ti cattura ti attrae e ti alleggerisce il cuore. Eh già, Maria è tutto questo e ancora di più ed insieme alla sua splendida e rocciosa famiglia e a quel burlone di Ciccio ci hanno dato una lezione di vita che custodiremo gelosamente nei nostri cuori. Onoreremo sempre il tuo ricordo e resteremo sempre al fianco dei tuoi cari, questo te lo dobbiamo e questa è la nostra promessa. Grazie Amica, grazie ancora per quello che ci hai donato. Sentiti libera di volare tra gli Angeli e un giorno verremo ad abbracciarti e a dirti quanto ti abbiamo voluto bene. Buon viaggio Dolcezza». Per sua volontà, Maria sarà cremata il prossimo 1° ottobre.

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