Ricostruzione, sindaci del cratere preoccupati sui silenzi del Governo. Chiesto incontro coi parlamentari

TERAMO – Sono preoccupati i sindaci del cratere sui rumors provenienti dal Governo su ipotesi di modifica delle regole della Ricostruzione, ma ancor più sulla situazione di paralisi determinata ancora dalla mancanza di un nuovo Commissario speciale, considerato che Paola De Micheli è in scadenza in questo fine settimana. E’ stato questo lo stato di animo che ha caratterizzato la riunione del Comitato istituzionale dei sindaci del cratere, alla presenza del vicepresidente vicario della Regione, Giovanni Lolli, e del Sottosegretario della giunta regionale e delegato alla ricostruzione, Mario Mazzocca. I primi cittadini hanno preso atto dei numeri aggiornati e diffusi martedì alla stampa dallo stesso Mazzocca e dal direttore dell’Usr di Teramo, Marcello D’Alberto e in particolare il sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto, ha chiesto rassicurazioni sul prolungamento dei rapporti di lavoro con i cosiddetti co.co.co. che lavorano  in appoggio agli uffici tecnici dei comuni (e a Teramo ne sono 4). Il problema del personale è tornato anche in questa riunione, in attesa che venga concretizzato l’annuncio di avvalersi della graduatoria del concorsone Formez/Ripam per assumere 15 professionalità fino al 31 dicembre ma anche di 6 interinali, anche loro a tempo determinato fino alla scadenza dello stato di emergenza, fissato al 31 dicembre. Ma anche questa è situazione che riporta all’incertezza di cui sopra. «C’è un problema di informazione –  ha detto Mazzocca al termine della riunione -. Nulla questio che ogni Governo sia legittimato a fare come crede. Diventa però un problema però che non si sappia ancora nulla in una vicenda che non può vivere nell’incertezza: prima si conoscono le eventuali nuove regole e prima ci si adegua e ci si organizza», I presenti hanno sottolineato come oltre ai problemi noti sofferti dall’Ufficio speciale per la ricostruzione, ci sia una completa paralisi delle attività nel post sisma, per mancanza ancora della nomina del successore al ruolo che fui di Errani e poi della De Micheli. Per cercare di smuovere questa situazione e avere lumi, il Comitato istituzionale si è aggiornato alla prossima convocazione. E’ probabile che Lolli la fissi a lunedì 8 o al successivo, il 15 settembre, con un invito ai parlamentari eletti in Abruzzo: a loro il compito di aggiornare la platea istituzionale sullo stato dell’arte e sul da farsi in tema ricostruzione.

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