Terrorismo, il Siulp plaude a Digos e Polizia Postale: «A Teramo apparato di sicurezza efficace»

TERAMO – Arriva dal egretario provinciale del sindacato di Polizia Siulp, Giovanni Di Giovangiacomo, il plauso al lavoro svolto dai colleghi della Digos e della Polizia Postale di Teramo nell’inchiesta che ha portato all’arresto di Issaa Shabani, l’egiziano 22enne affiliato all’Isis, pronto a compiere un attentato suicida. «Teramo – scrive Di Giovangiacomo – può contare su un apparato di sicurezza e di informazione sicuramente efficace e tra i migliori d’Italia, grazie alle alte professionalità che si trovano all’interno degli uffici della Polizia di Stato deputati al contrasto e alla repressione del fenomeno eversivo e non solo. Questa operazione deve essere anche un monito a quanti, non solo si ricordano di questi rischi quando, purtroppo, si registrano attentati, ma anche per chi, troppo spesso dimostra di non avere rispetto per il lavoro e il sacrificio silente che le donne e gli uomini della Polizia di Stato, delle Forze dell’Ordine e della Magistratura, svolgono a tutela della sicurezza collettiva e a garanzia delle istituzioni democratiche». Facendo eco alle parole di apprezzamento espresse subito dopo la notizia dell’arresto da parte del segretario generale Siulp, Felice Romano, il referente provinciale del sindacato, evidenzia ancora una volta «la collaborazione del personale della Polizia Postale, la cui specialità è oggi una risorsa indiscussa nel contrasto alle diverse forme di criminalità che si annidano su internet. Plaudo per questo alla determinazione dell’attuale Esecutivo che, comprendendo il valore in gioco, ha ritenuto di rinforzare Uffici della suddetta specialità anziché chiuderli come si apprestava a concludere il precedente Governo». Serve attenzione da parte della politica locale, dice il Siulp nella nota, «alla nostra categoria, che dimostra in ogni momento di saper garantire l’esercizio delle libertà dei cittadini. E’ necessario investire concretamente sulla sicurezza poiché essa non è un costo ma un investimento per un futuro sicuro». Plauso, dunque, al personale ma anche al dirigente della Digos, il vice questore aggiunto Luca Benedetti e al questore Enrico De simone, «che hanno assicurato il giusto e sapiente raccordo istituzionale con le altre forze in campo, in particolare con l’autorità giudiziaria, non facendo mancare il necessario sostegno al personale impegnato nella particolare mission, per la salvaguardia della sicurezza del nostro Paese».

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