La prima protesta del 2019 è dei pensionati: domattina tutti in piazza a Teramo

TERAMO – I pensionati saranno in piazza domani, venerdì 4 gennaio: saranno dalle 10, davanti alla Prefettura di Teramo, per protestare contro la decisione del governo di rimettere mano alla rivalutazione delle pensioni. Le tre sigle sindacali dei pensionati Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil hanno chiesto al prefetto di Teramo di essere ricevuti per illustrare le ragioni della protesta. La mobilitazione indetta dai sindacati nazionali si tiene nella stragrande maggioranza delle province italiane con presidi davanti alle Prefetture e proseguirà anche nei   prossimi giorni per arrivare a una grande manifestazione nazionale. Le organizzazioni sindacali contestano al governo di aver fatto cassa con i pensionati, utilizzati come bancomat per finanziare la manovra economica. Una misura giudicata ingiusta e profondamente punitiva nei confronti di migliaia di persone anziane della provincia di Teramo, a cui viene ancora una volta presentato il conto da pagare.
«Sono dieci anni che la rivalutazione è bloccata – spiegano Giuseppe Oleandro (Spi-Cgil), Antonio Liberatori (Fnp-Cisl) e Sabatino Di Sabatino Uilp-Uil) -. Siamo contro questo tipo di politica: abbiamo di fronte un  governo a cui piace parlare di reddito di cittadinanza ma non dice nulla sulla necessità di approvare nel nostro Paese una legge sulla non autosufficienza».

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