TERAMO – Guado di Carapollo impraticabile, ma stavolta non per la piena del fiume Tordino, come si potrebbe immaginare. Lo è per colpa di quel che faceva parte di un carico di inerti, sparso sulla strada da camion, il cui condudente si è ben guardato dal provvedere a ripulire. Pietre a mattoni, come testimoniano le foto scattate da una nostra lettrice, riempiono il tracciato, rendendo difficoltoso il passaggio agli altri mezzi. La vicenda richiama le polemiche che hanno coinvolto, nel passato, la srtuttura realizzata per attraversare il fiume ad opera della TeAm e che dovrebbe essere riservata soltanto ai mezzi della municipalizzata.
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