TERAMO – E’ stato arrestato questa mattina, in esecuzione di una ordinanza di custodia cuatelare in carcere firmata dal gip del tribunale di Teramo, il 30enne che lo scorso 23 agosto, nel quartiere Cona, aveva scippato una 65enne, facendola cadere e procurandole diverse escoriazioni. Gli agenti della squadra mobile diretti dal vicequestore aggiunto Roberta Cicchetti, lo avevano identificato grazie alle immagini delle telecamere degli sportelli bancari dove si era precipitato a prelevare con il bancomat della vittima, che custodiva il codice segreto nella borsa che le era stata scippata. Il giovane aveva prelevato 250 euro in ciascuno dei due sportelli bancari dove si era recato e questo aveva dato modo agli investigatori di confrontare il suo volto con quello di una persona fermata, a poche ore dallo scippo, a bordo di uno scooter che era risultato rubato. E’ stato così possibile identificarlo e denunciarlo per ricettazione, furto aggravato (a casa aveva un altro motorino di provienenza furtiva), lesioni personali e indebito utilizzo di carte di credito. La donna, nella caduta, si era ferita a un gomito e ad un labbro, ma non aveva voluto fare ricorso alle cure dei sanitari del pronto soccorso.
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