Il Sacro Cuore in festa: oggi si apre al culto la reliquia di San Giovanni Paolo II con il cardinale Becciu

TERAMO – Dopo la visita al Duomo del cardinale Angelo Bagnasco della scorsa settimana, oggi in città è la volta della visita di un altro altissimo prelato della gerarchia ecclesiale: il cardinal Giovanni Angelo Becciu, Prefetto della Congregazione delle cause dei santi, già Sostituto per gli Affati Generali della Segreteria del Pontefice, vero e proprio “ministro” dello Stato Vaticano. E con tutta probabilità “l’uomo” della prossima visita di Papa Jorge Mario Bergoglio nel Teramano in occasione del Centenario della canonizzazione di San Gabriele dell’Addolorata, prevista per il mese di maggio del 2020.
IL PROGRAMMA. Stasera alle 18 il cardinale Becciu sarà alla Chiesa del Sacro Cuore di via Pannella per la messa solenne attraverso la quale la parrocchia guidata da don Matteo celebrerà l’intronizzazione della reliquia del sangue di San Giovanni Paolo II in un’apposita cappella, appena completata, realizzata sul fondo della chiesa, alla sinistra dell’altare.
Un vero e proprio “dono di fede” per la comunità parrocchiale, letteralmente entusiasta per l’iniziativa, ma anche per la città di Teramo, devotissima al Santo, e per la Diocesi di Teramo – Atri.
La celebrazione di questa sera, anticipata da una mostra allestita nei locali parrocchiali, con fotografie e installazioni sonore dedicate alla vita di Karol Wojtyla, suggellerà un triduo di preparazione iniziato sabato 19 con i vespri prima della messa e con la lettura di brani delle opere di San Giovanni Paolo II; proseguito domenica con l’adorazione eucaristica e la preghiera per le vocazioni; e concluso con i vespri ed altre letture del Santo ieri sera, sempre prima della messa.
IL GRAN GIORNO. Stasera nella parrocchia del Sacro Cuore il programma inizierà alle 17.15 con i vespri solenni cantati in gregoriano e alle 18 la celebrazione solenne della messa presieduta dal cardinal Giovanni Angelo Becciu, il vescovo Lorenzo Leuzzi, il parroco don Matteo Di Bartolomeo. La reliquia del sangue verrà collocata su una stoffa color poropora, all’interno di una teca in vetro e sistemata sulla mensola in marmo predisposta nella nuova cappellina. Alla cerimonia saranno presenti le massime autorità religiose, civili e militari regionali. Un evento di grande portata per la comunità, per cui si prevede una partecipazione massiccia, con tanto di servizio d’ordine e misure di sicurezza rafforzate.
LA RELIQUIA. La reliquia del sangue di San Giovanni Paolo II è stata consegnata alla parrocchia del Sacro Cuore nello scorso mese di luglio, durante la vista del vescovo Leuzzi e di don Matteo a Cracovia, in Polonia, al segretario particolare del pontefice, il cardinal Stanislaw Dziwisz. «Sono rimasto assai toccato dalle parole del cardinale al momento della consegna della reliquia – ha raccontato don Matteo Di Bartolomeo – Ci ha detto che San Giovanni Paolo II, l’Apostolo della nuova evangelizzazione, della famiglia, dei giovani e delle vocazioni, sta concedendo tantissime grazie attraverso la preghiera, in particolare per i malati di cancro e per le donne che non riescono ad avere figli».