TERAMO – Due asini, una pecora e un capretto e tanti cagnolini: come ogni anno l’Associazione culturale Teramo Nostra, nel giorno di Sant’Antonio Abate, è riuscita a radunare diversi proprietari di animali domestici per la consueta benedizione a Porta Melatina. Un rituale del mondo contadino e rurale che si ripete e si tramanda, grazie all’impegno dell’associazione presieduta da Piero Chiarini, che tiene vive questa tradizioni. La manifestazione è vissuta su due momenti: prima la messa, presso la chiesa di Sant’Antonio di Padova, celebrata dal Canonico aprutino don Martino Valeri, accompagnato dal Coro della Cattedrale diretto dal maestro Croce Giulianiacoltà di Veterinaria dell’Università di Teramo e dell’Istituto Zooprofilattico. Il coro del Gruppo Alpini della provincia di Teramo ha proposto i canti tradizionali della questua della festa di Sant’Antonio Abate.
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Torna domani la benedizione degli animali di Teramo Nostra
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