Il Monopoli come all'andata passeggia sul Teramo (0-3) e il Bonolis chiede una svolta

TERAMO – Cone successo all’andata (quando finiì 2-0) il Monopoli passeggia sul Teramo mettendone a nudo tutti i limiti e le fragilità, riducendola a squadretta in perenne ricerca di identità. Il 3-0 finale al Bonolis conferma non solo le doti ‘corsare’ dei pugliesi (giunti alla nona vittoria in trasferta) ma soprattutto che il Teramo, illuso dalla partenza sprint nel girone di ritorno, annaspa e sembra essere senza un gioco. Il Bonolis all’avvio accoglie già con stupore lo schieramento ‘senza punte’, con Bombagi a costituire il riferimento in avanti – e i due attaccanti di ruolo rimasti, Magnaghi e Birligea, relegati in panchina -, con Mungo in posizione più avanzata. Pronti via e come successo all’andata, dove se possibile, i biancorossi giocarono una partita peggiore, il Monopoli infila un uno-due micidiale tra il 10′ e il 12′, segnando con Fella (in sospetto fuorigioco) e Tazzer e incanalando la partita sul binario di uno psicodramma. Tedino squalificato (in campo c’è Marchetto) lascia la tribuna cercando di dare indicazioni per raddrizzare la partita ma vede sui monitor i pugliesi infilare il tris con Mercadante, che strapazza acora una volta la difesa teramana. Sono trascorsi 43 minuti dal fischio inziale e la partita è gia finita. La squadra di casa che aveva provato una timida reazione dopo il doppio svantaggo, adesso è un pugile al tappeto. Nella ripresa l’unica cosa degna di nota è il tifo incessante deila curva, perchè sul campo si assiste al turbinio di sostituzioni (Mungo e, a sorpresa, Viero escono a inizio ripresa, e fa il suo esordio stagionale Fiore al posto di Tentardini) mentre dagli altri settori si registra un clima di insoddisfazione, evidenziato al termine della partita con applausi scroscianti al Monoploi che lascia il campo e fischi alla squadra di casa. E’ probabile che la sconfitta contro il Monopoli, che farà scivolare il Teramo in classifica al limite della zona play-off quando il turno sarà completato, costituisca un punto di svolta nella gestione del Teramo calcio di questa stagione. Non solo i tifosi infatti riflettono su un colpo di spugna che dia una scossa al campionato del Teramo, che sabato prossimo anticiperà a Rieti (senza Santoro che sarà squalificato).

TERAMO 
(4-3-2-1): 1 Tomei, 29 Cancellotti (K), 4 Cristini, 5 Soprano, 3 Tentardini; 21 Santoro, 28 Viero, 20 Ilari (VK); 7 Costa Ferreira, 11 Mungo; 19 Bombagi. A disp.: 12 Valentini, 22 Lewandowski, 2 Florio, 9 Magnaghi, 14 Minelli, 16 Scafetta, 18 Iotti, 23 Cappa, 24 Fiore, 25 Birligea, 26 Piacentini. All.: Marchetto (squalificato Tedino).
MONOPOLI (3-5-2): 22 Menegatti, 21 Rota, 28 De Franco (K), 3 Mercadante (VK); 31 Tazzer, 20 Carriero, 4 Giorno, 8 Piccinni, 17 Donnarumma; 23 Fella, 33 Jefferson. A disp.: 1 Antonino, 5 Arena, 6 Pecorini, 7 Salvemini, 9 Cuppone, 11 Tsonev, 14 Oliana, 15 Antonacci, 18 Tuttisanti, 19 Mariano, 30 Hadziosmanovic, 32 Nanni. All.: Scienza.
Arbitro: Matteo Gariglio di Pinerolo (TO).
Reti: 10′ Fella (M), 12′ Tazzer (M), 43′ Mercadante (M).
Ammoniti: Bombagi (T), Giorno (M), Santoro (T).
Spettatori: 2.307 (1.064 abbonati, 110 in Curva Ospiti).
Recupero: 0’pt, 2’st.

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