ALBA ADRIATICA – I carabinieri del Reparto operativo del comando provinciale di Teramo hanno identificato e arrestato un cittadino bulgaro che viaggiava sotto falso nome perchè era inseguito da un mandato di arresto europeo. B.T.A., 41enne, è stato fermato per un controllo ad Alba Adriatica. Ai carabinieri ha mostrato il documento bulgaro in cui veniva identificato come P.P.L. di due anni più anziano. E’ stato però l’atteggiamento nervoso dello straniero ad indurre i militari ad un approfondimento: attraverso la Banca dati che accerta e compara le identità personali con le impronte digitali, è emerso che era stato fotosegnalato, in realtà, con un altro nome. Viaggiava dunque con un documento falso e per questo arrestato e rinchiuso in carcere a Castrogno. Perchè si muoveva con una falsa identità? Perché sul suo conto era stato emesso un mandato di arresto europeo, chiesto dalle autorità bulgare, perchè doveva scontare un anno di reclusione per una condanna per lesioni gravi, reato commesso a Sofia nel 2008: il mandato gli è stato notificato in carcere.
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