Covid 19: stop ai viaggi di istruzione a scuola, Cdm e Miur mettono il veto da oggi. Corsa a disdire alberghi, bus e voli

TERAMO – L’allarme Coronavirus blocca le gite scolastiche, sia in Italia che all’estero. Dopo che alcuni Consigli d’Istituto, a Teramo, hanno approvato i programmi di organizzazione dei cosiddetti ‘viaggi d’istruzione’, come era prevedibile, il Consiglio dei ministri ieri sera ha dato lo stop, tra le altre cose, anche a questi. Una imposizione dettata dall’emergenza contagi verificatasi in Lombardia, ma più in generale come regola primaria per evitare lo scambio di contatti e che attraverso i flussi migratori temporanei si potrebbe facilitare la diffusione del virus. Per molti istituti, dunque, si tratta di fare i conti adesso con le disdette di alberghi e mezzi di trasporto, laddove possibile.
Questa mattina anche il Ministero della Pubblica Istruzione ha diffuso a tutti gli istituti scolastici italiani la nuova direttiva: "Il Consiglio dei Ministri, nella serata di sabato 22 febbraio, ha definito apposite misure per evitare la diffusione del Covid 19, e ulteriori misure di contenimento. Fra le decisioni adottate, anche quelle relative alla sospensione delle uscite didattiche e dei viaggi di istruzione delle scuole, in Italia e all’estero. Il Ministero dell’Istruzione informa che, in attesa dell’adozione formale dell’ordinanza prevista dal decreto approvato in Consiglio dei Ministri, per motivi precauzionali, i viaggi di istruzione vanno comunque sospesi a partire già da oggi domenica 23 febbraio 2020. Si ringraziano le scuole e i dirigenti scolastici per la collaborazione".