TERAMO – E’ spettrale la centralissima piazza Martiri, vestita da coprifuoco, nella prima serata dell’attuazione delle disposizioni del Decreto Conte, che ha esteso a tutta l’italia le limitazioni originariamente previste per le zone rosse. I tra principali bar che si affacciano sulla piazza, ma anche quelli delle vie laterali, hanno abbassato le serrande alla 18, come da obbligo, e della vita che ferveva attorno agli ombrelloni e gazebo esterni ai locali, resta anche qui il segno dei tempi: tavolini all’aperto rigorosamente a due posti, l’uno di fronte all’altro, a distanza msiurata al centimetro per il rispetto del metro interpersonale.
Cambia anche l’approccio generale del mondo del lavoro pubblico e privato, per adeguarsi al grave momento legato all’emergenza Coronavirus. Come accadrà a breve anche per il mondo della scuola e dell’università, e sul modello che la Regione ha attuato per i dipendenti della giunta regionale, anche la Fndazione Tercas, la Provincia e l’Istituto Zooprofilattico da domani adotteranno il lavoro a distanza. Lo smart working approda negli enti pubblici, dove fa la comparsa anche la video confernza. All’Izs arriva anche il doppio turno laddove i laboratori sono in grado, dal punto di vista numerico dei dipendenti, a garantire tale nuova organizzazione: l’obiettivo è quello di ridurre le presenze contemporanee nei locali dell’istituto di ricerca.
Alla Fondazione Tercas con l’adozione dello smart working la sede di largo Melatini chiude, garantendo però i servizi e lo svolgimento delle attività. Gli uffici nella sede di Palazzo Melatino resteranno chiusi al pubblico a partire da domani, mercoledì 11 marzo, sino a nuova comunicazione, a causa dell’emergenza sanitaria in corso, ma l’intera struttura continuerà a garantire i servizi principali e lo svolgimento delle attività in modalità smart working con la professionalità e la passione di sempre.
Anche gli Organi della Fondazione proseguiranno le loro attività in via telematica, assicurando così la continuità nelle decisioni che sono rilevanti per il territorio di riferimento.
