CASTIGLIONE M.R. – Terzo decesso a causa delle complicazioni del Covid 19 a Castiglione Messer Raimondo, comune della Valle del Fino inserito nella Zona Rossa: si tratta di un uomo di 86 anni, deceduto giovedì scorso nella sua abitazione, la cui sepoltura è già avvenuta ieri e sottoposto a tampone, i cui risultati di positività sono stati confermati solo oggi.
IL SINDACO. «Cari compaesani Vi rendo noto, purtroppo, che sono appena venuto a conoscenza dalla stampa che si sono verificati altri 11 casi di positività al Coronavirus nel nostro comune – è il commento accorato del primo cittadino Vincenzo D’Ercole – Siamo in totale a 23 casi. Forse con questi numeri inizierete a capire che abbiamo oggettivamente un problema e non stiamo giocando. Vi invito, per il bene di tutti, a RESTARE A CASA. NON USCITE!»
LA ZONA ROSSA. Il presidente della Regione Marco Marsilio questa mattina è tornato sull’ordinanza numero 10 che ha istituito la zona rossa nei comuni di Castilenti, Castiglione Messer Raimondo, Bisenti, Arsita, Montefino ed Elice, ma non Penne, motivando la sua decisione: «La decisione di firmare l’ordinanza per l’istituzione della "zona rossa" in cinque comuni della Val Fino in provincia di Teramo e per Elice in provincia di Pescara è maturata a seguito delle relazioni delle Asl che hanno rilevato in questi Comuni un indice di contagio di molto superiore alle media". Lo ha rivelato il presidente Marsilio, durante l’odierna conferenza stampa. "Ovviamente, ha proseguito – le decisioni sono rivedibili in seguito all’evoluzione dei dati. La logica che spiega l’urgenza di firmare l’ordinanza – ha proseguito – si lega alla circostanza che in quelle zone non è tracciabile la modalità di contagio. Al momento, – ha concluso Marsilio – non abbiamo segnali di senso contrario. Per cui i sindaci sono sul territorio a far rispettare pienamemte l’ordinanza".
