Emergenza Covid, la Asl attiva cinque Usca per l'assistenza domiciliare dei positivi

TERAMO – A dimostrazione di quanto sia lenta e complessa la gestione dell’emergenza Coronavirus e la riorganizzazione della macchina sanitaria locale in base alle mutate esigenze (e all’esperienza acquisita con l’epidemia nel Nord Italia), la Asl di Teramo è finalmente pronta ad attivare il servizio Usca, le unità speciali di continuità assistenziale che si occuperanno del monitoraggio e della cura a domicilio dei pazienti positivi al Coronavirus. Delle Usca si è sentito parlare per la prima volta ufficialmente alla Asl di Teramo il 20 marzo scorso (con la pubblicazione di un avviso pubblico per istituirle), proprio nei giorni dell’acclarata positività dell’oncologo del “Mazzini”, ma ci sono voluti quasi venti giorni per attivare il servizio.

 

Sono cinque le Unità Speciali di Continuità Assistenziale (USCA) attivate dalla ASL di Teramo a Teramo, Tortoreto, Bisenti, Roseto e Silvi, che si dedicheranno al monitoraggio e alla cura dei pazienti Covid positivi, ma non ricoverati, sull’intero territorio provinciale.

 

Già da domattina funzionanti a Teramo e Tortoreto e, nei giorni immediatamente seguenti, a Bisenti, Roseto e Silvi, le USCA, costituite da un medico e un infermiere per ognuna, saranno attive dalle 8 alle 20, 7 giorni su 7 e si recheranno a domicilio dei pazienti malati di Covid-19, per le visite mediche necessarie che saranno definite in collaborazione con i Medici di Medicina Generale e i Pediatri.

 

Secondo quanto previsto dalle Linee Guida Regionali, i pazienti che saranno presi in carico dalle USCA sono: 1.Pazienti positivi con sintomi respiratori lievi ma con età > 70 anni e/o presenza di comorbilità o rischio di aumentata mortalità (febbre>/ 37,5 °C; tosse da lieve a moderata o incremento progressivo della tosse); 2.Pazienti affetti da COVID-19 che non necessitano di ricovero ospedaliero o dimessi con patologia COVID-19 diagnosticata e con sintomatologia come al punto precedente; 3.Pazienti con Sintomi respiratori anche modesti, ma febbre che perdura oltre 4° gg o presenza di dispnea con positività COVID 19.