Fase 2 anticipata, il Pd difende le critiche del sindaco D'Alberto

TERAMO – È ancora scontro politico al Comune di Teramo sulle ordinanze regionali che hanno anticipato l’uscita dal lockdown, introducendo alcune differenze rispetto al resto d’Italia. Dopo la difesa della Regione da parte del centrodestra, il capogruppo del Pd Luca Pilotti replica ad Alberto Covelli con una nota, definendo “vacuità” le considerazioni del coordinatore di centrodestra:

«Il sottosegretario regionale Umberto D’Annuntiis, e sulla sua scia Covelli, sono infastiditi dal fatto che il Sindaco di Teramo “parli", che ponga giuste recriminazioni e sollevi problematicità e criticità che rientrano, tutte, tra le sue prerogative di Primo cittadino e di Presidente dell’Anci Abruzzo».

«D’Annuntiis e Covelli sono infastiditi dal fatto che il Sindaco di Teramo “parli" evidenziando – come peraltro ieri facevano numerosi quotidiani raccontando la  giornata del 1° Maggio – la confusione che le ordinanze regionali, non in linea con le disposizioni nazionali, possono generare, con il rischio di rendere vani i sacrifici fatti dai cittadini nei due mesi appena trascorsi».

«Probabilmente però se c’è qualcuno che farebbe meglio a rimanere in silenzio, sono proprio i rappresentanti abruzzesi del centrodestra, il cui operato e i cui unici intenti sono sotto gli occhi di tutti, come nel caso del mancato pagamento della Cassa integrazione».

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