Alla chiesa di Cartecchio l'ultimo saluto privato a Christian. Una intera comunità sconvolta dalla tragedia

TERAMO – E’ una comunità attonita quella che oggi è stata colpita dalla tragica notizia della scomparsa di Christian De Berardinis, il meccanico 43enne, che ha perso la vita nell’incidente sulla Teramo-mare. E’ la stessa comunità che domani, sabato 9 maggio, vorrebbe partecipare alla cerimonia funebre per l’ultimo saluto a una persona amata da tanti e la cui perdita ha gettato nello sconforto. Le esequie, organizzate in forma privata secondo quanto dispone il più recente decreto del presidente del Consiglio (al massimo una quindicina di persone possono presenziare in chiesa), si terranno nella chiesa della Madonna di Cartecchio, alle 15. E’ stata una giornata vissuta nel dolore, forte, quella che ha seguito l’incidente. Accanto alla commozione e all’increduilità, c’è la discussione sulla dinamica dello schianto che giovedì sera attorno alle 21 ha spezzato la giovane vita di questo artigiano di Villa Pavone. I rilievi degli agenti della Polizia stradale e le testimonianze raccolte sul luogo dell’incidente, hanno confermato che la potente Honda VFR condottada Cristian, esperto motociclista e appassionatissimo di motori, viaggiva contromano sulla corsia in direzione Giulianova della superstrada. L’incredulità accompagna infatti la comprensione di questo drammatico particolare. Impensabile che proprio lui possa aver imboccato per sbaglio la rampa di uscita per chi percorre la superstrada (per raggiungere lo stadio o il centro commerciale), ritrovandosi sulla direttrice opposta. Espletate tutte le formalità di rito, la salma è stata riconsegnata ai famigliari per i funerali.

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