DIRETTORI GENERALI ASL: SETTIMANA DECISIVA, NO DI CORDONE VIA LIBERA A DI GIOSIA. BRUCCHI DIRETTORE SANITARIO IN POLE POSITION

Anche Marsilio ha annunciato tempi brevissimi per riempire le caselle di Teramo e Pescara. I favoriti alle direzioni sanitaria e amministrativa

TERAMO – Settimana decisiva, la prossima, per le nomine dei nuovi direttori generali delle Asl di Teramo e di Pescara. Espletato il passaggio formale di un tavolo tra il gruppo consiliare della Lega Salvini in Regione con il presidente Marco Marsilio (previsto nelle prossime ore), lo stesso Governatore firmerà i decreti di nomina.
E’ stato proprio Marsilio, in visita all’Istituto zooprofilattico ‘G. Caporale’, ad annunciare l’imminenza della sua decisione: “Le procedure si sono conclude – ha detto ai microfoni -, la commissione composta da esperti di Agenas, Università e Regione, superata l’emergenza Covid, pur con qualche settimana di ritardo, ha concluso i suoi lavori e mi ha consegnato l’esito del loro lavoro. Adesso toccherà a me decidere. Nonostante la mancanza di un direttore generale in pieno servizio, le Asl hanno offerto al territorio tutta la prevenzione e le cura che serviva”.
In realtà il discorso è già concluso. L’esito dei colloqui era scontato, vista la partecipazione di un candidato su circa una trentina di aspiranti, che aveva le carte in regola e la necessaria esperienza: Angelo Cordone è risultato infatti vincitore della selezione, sia per il posto di responsabile della Asl di Pescara che per quella di Teramo. Le possibilità di un suo arrivo in sella ad una delle due aziende sanitarie sono però quasi nulle, perchè Cordone avrebbe optato per un’ultima opportunità ancora in Lombardia, dove per anni ha diretto una delle più importanti aziende sanitarie locali.
Spazio dunque ai secondi in graduatoria e se l’ordine dovesse essere rispettato, le scelte sono scontate: a Pescara andrà Vincenzo Ciamponi, a Teramo sarà confermato colui che aveva preso l’eredità di Roberto Fagnano ben prim della sua prematura scomparsa, ovvero Maurizio Di Giosia.
Ciamponi, 60enne originario di Tocco da Casauria, dallo scorso febbraio è direttore amministrativo della Asl di Bergamo Ovest e prima di questa lo era stato a Desenzano del Garda e, fino al 2015, all’ospedale di Treviglio (Bergamo). Prima di trasferirsi in Lombardia, Ciamponi (diplomatosi a Pescara e laureatosi alla D’Annunzio) tra il 2004 e il 2007 aveva fatto parte dello staff del direttore generale di Villa Pini.
Di Giosia è un elemento di continuità gestionale al vertice dell’azienda sanitaria teramana: 59 anni ad agosto, nativo di Montorio al Vomano, è nella Asl di Teramo dal 1989 quando era collaboratore amministrativo. Dirigente Dirigente nel 1999, viene nominato responsabile dell’Unità operative semplice Affari economici nel 2000, dell’Unità operativa complessa Gestione del Personale nel 2009 e Direttore del Dipartimento Amministrativo nel 2013. Dal 1° gennaio 2015 è Direttore amministrativo, direttore generale facente funzioni dall’ottobre 2017.

Gli altri direttori. In particolare a Teramo, dove la nomina del Dg era data per scontata da qualche mese, si rumoreggia sui potenziali direttori che lo stesso Di Giosia andrebbe a nominare. Senza dare assolutamente per scontata la non riconferma alla direzione sanitaria di Maria Mattucci, un eventuale sostituto potrebbe provenire dall’interno, scelto tra alcuni primari che si sono mostrati in prima linea negli ultimi mesi, soprattuto qualcuno che ha gravitato nell’ambito di partiti del centrodestra. Quanto al direttore amministrativo, il nome che raccoglie maggiori consensi per la professionalità e la competenza, è quello di Franco Santarelli, attuale direttore dello Staff di direzione, come responsabile delle Unità operative Cup aziendale, formaione, qualità e comunicazione strategica, servizio di prevenzione e sicurezza interna, ufficio relazioni con il pubblico.

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