Maggioranza, rientra la fibrillazione di Carginari: “Però mi aspetto una inversione di tendenza da D’Alberto”

Il consigliere comunale di +Europa ha incontrato il sindaco dal quale ha ricevuto rassicurazioni su una inerzia amministrativa migliore

TERAMO – “Ho avuto una serena e concreta interlocuzione con il sindaco D’Alberto nel corso della quale sono stati messi in evidenza alcuni punti fondamentali da risolvere e condividere con la maggioranza tutta – ha detto Emiliano Carginari di +Europa, che aveva minacciato di uscire dalla maggioranza -. Non si tratta di interessi che riguardano la mia persona o propaganda della mia immagine e mi ha soddisfatto, comunque. l’atteggiamento del Sindaco che mi ha ascoltato con attenzione. Ci siamo dati delle tempistiche risolutive a breve termine. Resta inteso che, d’ora in avanti, il mio atteggiamento sarà di supporto alle attività dell’amministrazione, qualora questo si riterrà utile per la nostra città. Diversamente sarò costretto, mio malgrado, a chiamarmi fuori definitivamente da questa maggioranza perché non voglio essere partecipe di una incapacità gestionale e politica. Sarò accanto a questa maggioranza con la serietà che da sempre mi contraddistingue, escludendo di fare opposizione a prescindere ma, tantomeno, non sarò un numero con cui fare i conti. Rimango nel mio gruppo politico, non mi iscrivo a nessun gruppo misto, fiducioso che la ricomposizione che oggi do per scontata – a seguito delle assicurazioni da parte del nostro Sindaco – sia una vera inversione di tendenza e non il solito, inconcludente, vivere alla giornata – dice Carginari a commento dell’incontro -“.

Per spiegare la sua uscita e la sua posizione politica, Carginari parla di sofferenza politica, “sofferenza nei confronti della maggioranza del Comune”, perchè da quando ha deciso di sostenerla, ha pensato che potesse costituire “l’unica alternativa possibile alle politiche demolitorie del passato, un’alternativa fatta di freschezza, capacità, spirito di proposizione e di buona volontà”. Manca però attenzione nei confronti dei consiglieri, dice Carginari, “rimangono ancora tante e troppe le questioni insolute, nei confronti delle quali ci si è approcciati con una certa lentezza nell’azione politica e amministrativa. Una lentezza che produce, e ha prodotto, la spiacevole ripercussione di rendere meno coinvolgente l’azione della maggioranza e meno spedita la condotta della Giunta (in parte incisiva e in parte, duole ammetterlo, ancora troppo piegata sulla vanagloria personale)”.
C’è qualche consigliere o qualche assessore che pecca di eccessivo personalismo: Carginari lo ha ribadito anche al sindaco, nell’incontro di oggi che avrebbe dovuto fornire un chiarimento e far decidere al consigliere di +Europa se sostenere ancora questa maggioranza.

Ma da oggi, conclude, “le mie interlocuzioni saranno politiche”.

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