Speleo bloccati in grotta: due in salvo, il terzo non ce l’ha fatta

ROCCAMORICE (PESCARA) – E’ in corso il recupero del corpo del terzo speleologo disperso da ieri sera in una grotta della Maiella pescarese, la Risorgenza, un ramo un ramo secondario della Paritelli, nel comune di Roccamorice, alle falde della Maiella pescarese.

I due compagni, componenti di una comitiva di speleo chietini e marchigiani, erano stati recuperati in serata in buone condizioni di salute, dagli uomini del Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico Abruzzo, coadiuvati dai Vigili del fuoco e dalle altre forze alpine di soccorso.

Gli speleologi erano rimasti bloccati oltre un sifone (un passaggio allagato) che si è riempito circa 70 metri dall’ingresso, per colpa di una frana causata dalle piogge. La grotta era piena d’acqua e stretta: i soccorritori hanno lavorato a lungo per togliere l’acqua dai sifoni (passaggi stretti allagati).

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