Inaugurato a Pescara l’ospedale Covid, costruito a tempo di record

La struttura è capace di 181 posti letto, 40 di terapia intensiva

PESCARA – Centottantuno posti letto, 40 dei quali di terapia intensiva, 4 livelli dedicati, tempi record di realizzazione: inaugurato il nuovo Covid Hospital di Pescara, al servizio della rete sanitaria della Regione Abruzzo. Oggi l’inaugurazione.

Per la nuova struttura, in parte già operativa da fine maggio per far fronte all’emergenza coronavirus, completata in meno di 90 giorni, sono stati messi a disposizione 11 milioni di euro da Dipartimento nazionale della Protezione Civile (7 milioni) e Banca d’Italia (3 milioni). Il nuovo ospedale è stato realizzato all’interno della palazzina ex Ivap, da tempo fatiscente. I lavori sono stati realizzati dalla Omnia Servitia Srl.

L’apertura del Covid Hospital ha consentito all’ospedale di Pescara, sotto pressione nelle fasi peggiori della pandemia, di recuperare gradualmente la normalità. A emergenza conclusa sarà utilizzato per le esigenze della rete sanitaria abruzzese; vi sarà trasferita l’Unità operativa complessa di Malattie infettive, consentendo di recuperare spazio da destinare alla Geriatria.

Consegniamo alla città e all’intera regione una struttura d’eccellenza, con quindici giorni di anticipo rispetto alla data di consegna prevista e un risparmio di due milioni e mezzo di euro – a parlare il presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio -. Abbiamo preso un locale abbandonato, una delle tante incompiute e in meno di 90 giorni siamo riusciti a realizzare un centro di eccellenza del quale dobbiamo essere fieri. Se mai dovesse arrivare un nuovo picco di contagio, avremo una struttura capace di fare fronte a qualsiasi emergenza“.

Marsilio ha poi ricordato che la realizzazione del padiglione è avvenuta seguendo i principi della massima trasparenza amministrativa e del risparmio. “Un esempio – ha detto – di capacità manageriale. L’opera che consegniamo si inserisce nel piano complessivo della rete sanitaria regionale che rappresenta motivo di orgoglio. La nostra è passata dall’essere una regione ‘canaglia’ per la gestione della sanità a una delle prime in Italia per capacità di progettare e attuare quanto previsto“.

Presente alla cerimonia, che ha visto la partecipazione dei più autorevoli esponenti del mondo politico e della amministrazione regionale, anche l’assessore alla Sanità, Nicoletta Verì. “Per noi – ha sottolineato l’assessore – si tratta di un punto di arrivo importante, che fa della Regione Abruzzo una tra le prime in Italia. A renderci ancora più soddisfatti è sapere che anche dopo l’emergenza Covid questa struttura rimarrà a disposizione della rete ospedaliera a differenza di quanto accaduto in altre città dove gli ospedali Covid sono stati smantellati“.

L’assessore Verì ha poi ringraziato il personale sanitario e tutti coloro che hanno lavorato per la realizzazione della struttura: “Una felice sinergia e un esempio di buona pratica a livello nazionale e internazionale“.

Alla cerimonia di inaugurazione, oltre al presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, ed al sindaco di Pescara, Carlo Masci, è intervenuto anche il direttore generale facente funzioni, Antonio Caponetti, cui subentrerà, a partire da lunedì 20, il nuovo direttore generale della Asl di Pescara, Vincenzo Ciamponi.

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