Notte dei saldi, esordio per le ‘vetrine esterne’ dei negozi

La giunta ha autorizzato fino alla fine di settembre di esporre merce in vendita fuori delle attività

TERAMO – In concomitanza con la ‘Notte dei saldi’ di questa sera, che dà l’avvio ai due mesi riservati alle occasioni scontate, i negozi del centro storico potranno utilizzare le ‘vetrine esterne’, spazi di occupazione pubblica, fuori delle rispettive attività commerciali, dove allestire esposizioni di merce che gli acquirenti potranno visionare ma poi acquistare esclusivamente all’interno dei negozi.

La giunta municipale ha approvato infatti questa mattina la delibera con la quale introduce questa significativa novità, anche a seguito della richiesta fatta pervenire dal Consigliere di Italia Viva, Osvaldo di Teodoro, circa l’opportunità di concedere spazi antistanti gli esercizi per l’agevolazione del commercio durante i saldi estivi, per  agevolare la ripresa del mercato gravemente compromesso nel periodo del look-down, e per creare un sistema arredo della città determinato dalla corretta gestione degli spazi antistanti gli esercizi stessi.

Il tutto esclusivamente durante il periodo dei saldi. Le occupazioni sopra dette possono rappresentare anche arredo urbano della città, nel periodo dei saldi, in quanto rappresentano la “vetrina esterna” dei negozi e valorizzano la fruizione del contesto urbano favorendone la vivibilità.  

In particolare, vengono sancite le seguenti disposizioni:
– l’occupazione è riservata ai soli esercizi commerciali del settore non alimentare;
– sarà possibile occupare il suolo pubblico nelle strette vicinanze esterne dell’esercizio con la modalità dell’occupazione temporanea che potrà essere protratta per la sola durata del periodo dei saldi estivi (1 agosto – 29 settembre 2020);
– la superficie massima occupabile potrà essere pari a 4 metri quadrati;
– l’esercente avrà l’obbligo di rispettare delle disposizioni contenute nel Decreto Legislativo 30 aprile 1992, n.285 (Nuovo Codice della Strada) e Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada (d.P.R. n. 495/1992), nel regolamento comunale di polizia urbana, edilizia e d’igiene vigenti;
– l’occupazione dovrà avvenire senza pregiudizio del transito pedonale e veicolare;
– non potranno essere esposti i prezzi della merce negli espositori collocati su suolo pubblico nè sulla merce;
– le transazioni commerciali dovranno avvenire esclusivamente all’interno dell’esercizio;
– la merce esposta su suolo pubblico ed i relativi espositori dovranno essere rimessi, nelle ore di chiusura dell’esercizio, all’interno dell’esercizio commerciale medesimo o in altro locale/luogo chiuso idoneo allo scopo;
– gli esercizi insistenti sui percorsi ed aree mercatali non potranno occupare le aree nè installare gli espositori durante il periodo di tenuta dei mercati;
– in caso di manifestazioni pubbliche disposte dal Comune gli esercizi insistenti nelle aree soggette alle predette manifestazioni non potranno occupare le aree ne installare gli espositori durante il periodo di svolgimento delle manifestazioni.