“I ristoranti devono aprire, anche con misure più restrittive”

Parte dall’assessore Filipponi l’appello a dare respiro alle attività ormai in ginocchio

TERAMO – “Dopo un anno ci si aspetta, magari anche con una restrizione più pesante, che queste attività possano aprire e non aspettare di settimana in settimana quello che bisogna fare. C’è chi ha fatto scorte dopo aver riaperto ma la discontinuità li ha messi in ginochio“.

Parte dall’assessore Antonio Filipponi la richiesta di una misura certa, costante, che permetta ai ristoratori di poter lavorare e di aprire i propri locali. “Anche con misure più restrittive ma evitando exploit improvvisi – dice l’assessore Filipponi – e senza questo balletto tra giallo e arancione“. Il flop del San Valentino, con l’introduzione della fascia arancione proprio nel giorno della ricorrenza che avrebbe garantito pienoni nei locali a pranzo, ha gettato nel panico i titolari delle attività di ristorazione.

Lo scopo dichiarato è quello di individuare una misura di prevenzione sanitaria che dia modo alle attività di poter lavorare con costanza e in sicurezza.

Ascolta l’intervista all’assessore Antonio Filipponi nel Tg di R115

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