Blitz dei Nas nelle guardie mediche, locali inadeguati e farmaci scaduti

Segnalati 3 responsabili delle Asl per carenze in provincia di Pescara e Teramo

TERAMO – Carenze strutturali, nelle dotazioni di sicurezza, nella dotazione di farmaci e nell’applicazione delle prescrizioni anti Covid. E’ quanto hanno accertato i Carabinieri del Nas di Pescara, nel corso di un’attività di ispezione che ha riguardato 24 sedi di Guardie mediche di tutto l’Abruzzo.

Segnalati 3 responsabili delle ASL per aver mantenuto in attività altrettanti sedi erogative dei servizi di continuità assistenziale in provincia di Pescara e Teramo, nonostante criticità emerse nel corso di precedenti ispezioni dei NAS. Riscontrate carenze nelle dotazioni di sicurezza (assenza di porta blindata, del sistema di allarme a chiamata), nella dotazione di farmaci (assenza di diversi medicinali, set per chirurgia ambulatoriale monouso e sterilizzabili, sterilizzatrice e ghiaccio secco) e nell’applicazione delle prescrizioni anti-Covid-19 (assenza protocollo operativo, di termometro per la rilevazione della temperatura corporea).

Segnalate anche carenze strutturali nell’erogazione di acqua calda sanitaria, presenza di crepe alle pareti e assenza del frigorifero per la conservazione dei farmaci. I responsabili legali delle Asl competenti sono stati segnalati alle autorità sanitarie affinché provvedano a sanare le irregolarità.

Segnalate anche carenze strutturali per quanto riguarda l’erogazione di acqua calda sanitaria, la presenza di crepe alle pareti e assenza del frigorifero per la conservazione dei farmaci. Le ispezioni dei militari di Pescara rientravano in una più ampia attività disposta in tutta Italia dal Comando dei Carabinieri per la tutela della salute.