Di Bonaventura: “Costretti a mettere il cancello, che resterà aperto di giorno”

L’assessore sull’installazione in piazza Sant’Anna, chiesta anche dalla questura

TERAMO – Un cancello per garantire la sicurezza di piazza Sant’Anna ed evitare che il degrado, frutto delle scorribande dei vandali e dei tossicodipendenti, prenda il definitivo sopravvento: “Io sono contro i cancelli – dice l’assessore Valdo Di Bonaventura – ma questo purtroppo è l’unica soluzione”.

A indurre l’amministrazione comunale a piazzare il cancello a chiusura dell’area verde, è stata anche la pressione della questura, che ha chiesto espressamente di rendere inaccessibile la zona nelle ore serali e notturne. La sovrintendenza ha autorizzato il posizionamento e il tipo di cancello, richiesto anche dai residenti in una recente riunione tenuta proprio con l’amministrazione comunale in piazza.

“Il cancello potrà restare aperto durante il giorno – ha detto Di Bonaventura -, provvederemo anche a rimettere in funzione il fontanino e cureremo meglio il decorso delle aiuole”. L’assessore glissa le polemiche, da parte di chi non è d’accordo: “Purtroppo ci sono atteggiamenti che non sono accettabili e resistono, in particolare tra i giovani e non possiamo permettere che danneggino il bene comune”.

Ascolta l’intervista all’assessore Di Bonaventura andata in onda nel Tg di R115

2 Thoughts to “Di Bonaventura: “Costretti a mettere il cancello, che resterà aperto di giorno””

  1. Amen

    Se invece di cancelli e altri rimedi brutti e inutili si ingaggiasse una guardia notturna come prèdico da decenni, ci sarebbe alla fine un bel risparmio. Basti pensare akle scritte sui muri e a quanto costa ripulire l’esterno di un palazzo…

  2. Sognatrice

    Il cancello come unica soluzione proprio no! Forse la più sbrigativa. Apriamo la piazza collegandola meglio al corso, illuminiamola, riqualifichiamola… proviamo a progettare qualcosa di bello!

Leave a Comment