“Ho combattuto, la Patria si ricordi di me”: vaccinato il reduce centenario

Aveva chiesto un regalo per il suo compleanno: raggiunto dai militari su disposizione del commissario Figliuolo

CHIETI – E’ stato vaccinato oggi pomeriggio, poco dopo le 17, nella sua abitazione a Castelguidone (Chieti), nell’Alto Vastese, il reduce di guerra che ieri mattina aveva lanciato un appello alle istituzioni affinché, come regalo per il suo 100esimo compleanno, il prossimo 21 aprile, gli regalassero la vaccinazione anti Covid che agognava da mesi.

Ho combattuto per l’Italia nella Seconda Guerra mondiale – aveva detto – ora la Patria si ricordi di me“.

Paolo Antonio Sabatino, classe 1921, su precise disposizioni del commissario per l’emergenza Covid-19, il generale Francesco Paolo Figliuolo, che ha immediatamente raccolto il suo appello, oggi è stato raggiunto da una task force militare operativa in Molise che gli ha somministrato il vaccino. 

Sabatino ha combattuto durante la seconda guerra mondiale, fu deportato in Polonia, riuscì a fuggire imbarcandosi su una nave clandestinamente e sbarcò in Danimarca dove restò nascosto in una fattoria per sei mesi, per tornare in Italia nel settembre 1945.

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