Giulianova, si dimette l’assessora Verdecchia: “Non è più un progetto civico”

La delegata al Bilancio contesta la ‘nuova direzione’ politica presa dalla giunta

GIULIANOVA – Ci sono dimissioni che passano inosservate, altre che fanno rumore. Molto rumore. Quelle di Katia Verdecchia, assessore al bilancio del comune di Giulianova sono di questa seconda categoria. Perchè sono prettamente politiche e nascono dal conflitto tra le origini della delegata al Bilancio (di sinistra) e il recente passaggio del sindaco Jwan Costantini alla Lega di Salvini. Ecco la lettera che l’assessore Verdecchia ha inviato al sindaco.

Egregio sig. Sindaco, a seguito dell’approvazione del bilancio e dopo aver a lungo riflettuto insieme a chi mi ha supportato nel mio percorso, ho deciso di rassegnare le dimissioni da Assessore e rimettere le deleghe nelle Sue mani. Credo sia ormai evidente che non sussistano più le condizioni per poter esercitare serenamente le funzioni affidatemi.Il mio passato politico, ben noto, mi ha consentito con coerenza di far parte di una Amministrazione nata dalla coesione e collaborazione di liste civiche. Ora lo scenario è mutato, in particolare nella “Direzione” della Giunta, e la mia figura si trova ad operare in un ambiente politicamente privo di condivisione, senza neanche più la figura del consigliere di riferimento, che è venuta oramai meno per sua autonoma decisione e con dichiarazioni a cui avrò tempo e modo di replicare. Senza peccare di piaggeria, ritengo di aver affrontato il mio incarico in questo lungo periodo pandemico con grande serietà e impegno, e con massima professionalità e dedizione. Ci sono stati momenti di sconforto e di grande preoccupazione, che ho tenuto celati proprio per il ruolo ricoperto, perché prima di tutto vi è stata la necessità di rispondere alle tante problematiche, soprattutto scolastiche, con celerità, fermezza e decisione. Ed è ora una grande soddisfazione vedere come i nostri istituti scolastici siano divenuti sempre più preparati, pronti ed autonomi nella gestione dei casi positivi.Tanti sono quindi gli obiettivi raggiunti, e molti altri ve ne saranno certamente, ma sono venuti meno, ormai da tempo e almeno per la sottoscritta, i presupposti per una comunicazione diretta e aperta che ritengo indispensabili per poter esercitare un confronto tecnico e politico che sia costruttivo. Elementi irrinunciabili per un efficace lavoro di squadra. E’ pur vero che in politica l’opportunismo molte volte viene inteso da alcuni come una strada da percorrere, ma è ancora più vero che i reali valori sono i punti fermi ed imprescindibili che un individuo nella vita deve perseguire. La mia indole di persona, che crede ancora nella passione politica e nel rispetto della propria città e delle persone da amministrare, è uno dei motivi che ulteriormente rafforzano la mia decisione di rassegnale le dimissioni. In questo frangente, come ho sempre fatto, sento il dovere di ringraziare le Dirigenti scolastiche ed i Dipendenti comunali con i quali ho avuto l’onore di collaborare fattivamente sin dall’inizio del mio mandato.Auguro ai colleghi di Giunta di proseguire sempre con il precipuo fine della migliore gestione della città, e ringrazio il Consiglio Comunale per il percorso condiviso in questi due anni“.

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