Razzo cinese: anche a Teramo aperto il Coc e squadre pronte

Anche l’Abruzzo tra le regioni nell’orbita di rientro in atmosfera (tra mezzanotte e le 7) del vettore fuori controllo

TERAMO – C’è anche l’Abruzzo nella ‘fascia di dispersione’ di 9 regioni italiane che secondo l’Agenzia spaziale italiana dovrebbe comprendere il rientro in atmosfera del razzo cinese ‘lunga marcia’, la cui gestione è diventata incontrollabile.

L’Agenzia ha infatti confermato che le orbite del secondo stadio del vettore (noto in gergo tecnico come ‘PRC CZ5B’) in caduta interessano la fascia centro-meridionale dell’Italia e che “nella parte di caduta dei frammenti sotto la quota di 80 km in regime aeronautico vi possono essere diffusioni d’impatto rispetto alla traccia a terra dell’ordine di più o meno 100 chilometri“.

Per questo motivo dal pomeriggio di oggi (e fino alla cessazione dell’emergenza), al Centro Operativo Comunale c’è una squadra di pronto intervento che sarà in allerta per l’intera nottata, mentre altre due sono di reperibilità e pronte al sostegno della prima. E’ quanto deciso dall’assessore comunale alla Protezione Civile, Giovanni Cavallari, nell’ambito dell’allerta disposta dalla Sala Nazionale della Protezione civile. I numeri di telefono di riferimento sono: 3403389296 oppure 0861324500.

Le Sale regionali dei Dipartimenti della Protezione Civile di Abruzzo, saranno in osservazione da mezzanotte e per le successive 6 ore. E’ questo il lasso di tempo individuato per il rientro in atmosfera del razzo cinese e riguarda oltre che l’Abruzzo anche Lazio, Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna. 

La Protezione civile della Regione Campania ha disposto l’attivazione della “fase operativa di attenzione” della Sala operativa regionale per il rischio rappresentato dal rientro incontrollato in atmosfera del razzo cinese “Lunga marcia”. La fase operativa di attenzione sarà attivata da mezzanotte e per le successive 6 ore. Si tratta del lasso di tempo individuato dall’Agenzia spaziale italiana per il rientro in atmosfera del razzo cinese nella fascia di dispersione che comprende le regioni italiane Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna. La Protezione civile della Regione Campania chiede agli enti e alle amministrazioni destinatarie della comunicazione, “ognuno secondo la propria consueta linea di comando, di garantire il tempestivo flusso delle informazioni al territorio, anche al fine di consentire la corretta comunicazione alla popolazione”

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